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VIDEO I Marchio Dop, cappero che sorpresa: è anche afrodisiaco

Storie e curiosità intorno alla pianta eoliana. Ecco come il “bocciolo dell'amore” entra nel registro delle denominazioni di origine protetta

 

E’ ufficiale il cappero, il grande protagonista della cucina eoliana, è diventato marchio Dop entrando a pieno titolo  nel registro delle denominazioni di origine protetta. Ma  forse pochi sanno che questa pianta esiste nelle Eolie allo stato selvatico da secoli. Il cappero è il bocciolo che va raccolto prima che cominci la fioritura che lo trasformerà nel frutto noto come “cucuncio”, un cetriolino commestibile.

Ma qual è la sua storia avvolta da fascino e curiosità? A raccontarcela Iona Bertuccio, colei che nel cuore delle Eolie  nella sua azienda agricola di Filicudi, ha ideato la ricetta originale della salsa di cucuncio, un alimento dalle proprietà davvero sorprendenti.

 Facendo un passo indietro nel tempo l’uso del cappero risale ai tempi dell’antica Grecia. Tra le vicende più famose quella riguardante una ragazza povera che si dedicava alla raccolta di capperi e divenuta col tempo una celebre etera, cortigiana con ampi poteri in ambito culturale e politico, la cui bellezza si racconta che divenisse proprio dai capperi che faceva mangiare anche ai suoi amanti e sui quali cospargeva anche un “miracoloso” olio a base di capperi.

Tornando alle isole le sorprese non finiscono, Bertuccio confessa di aver scoperto le proprietà miracolose del frutto di questa pianta guardandosi intorno nel panorama delle Eolie: “Mi chiedevo come fosse possibile che gli uomini del passato avessero potuto realizzare i grandi terrazzamenti spostando questi grandi sassi  senza l’ausilio di macchine, ci doveva essere un alimento che gli conferisse tutta questa forza”. Da qui le ricerche della donna che l’hanno condotta al cucuncio:  “Nel seme di cucuncio- racconta - si racchiude questa grande forza un’energia vitale che si traduce in energia sessuale, anche lo stesso cappero è afrodisiaco, un alimento forte".  Scoperta che l’ha indotta a creare la sua ricetta segreta della salsa di cucuncio, una sorta di alternativa naturale al viagra ma da mangiare: una salsa a base di cucuncio e peperoncino che dà energia vitale che si manifesta nella voglia di vivere e di fare l’amore. Nata nello stesso anno del viagra e poi replicata in tutta le isole Eolie con ricette diverse, questa pietanza ha avuto un successo eclatante al punto da essere ricercata non solo nelle Eolie ma anche nella nota azienda Don Minico dove è possibile trovarla.

Non mancano curiosi aneddoti attorno a questo alimento: “Sono stati tanti a richiederlo - aggiunge - soprattutto le signore per il loro mariti. Ricordo di un uomo 70enne che ha mangiato un barattolo intero di salsa  convinto che l’effetto sarebbe stato maggiore e invece è solo finito in ospedale per indigestione”. Tra le tante storie,  quella di una coppia canadese che si trovava a San Rizzo e che ascoltando le proprietà “bollenti” della salsa ha deciso di provarla. Più tardi si è scoperto che i due stavano insieme da 10 anni e che la fiamma della passione si era spenta da un pezzo. Dopo alcuni mesi è arrivata un’email con scritto: “E’ arrivato Mr Been",  la donna era incinta. Tante le coppie attirate da questo alimento ribattezzato “cucunciagra” e proposto ai clienti con doppi sensi divertenti: “Noi non siamo responsabili dei suoi effetti collaterali e i figli che arriveranno non saranno a carico nostro, raccomandiamo sempre” , ricorda sorridendo Iona.

Insomma la pianta del cappero non finisce di stupirci, simbolo della perseveranza per le sue radici profonde capaci di sopportare caldo e siccità. Nelle Eolie le cui piantagioni proliferano, tante le sfiziose ricette che rendono i piatti unici, tra cui la semplice quanto gustosa insalata eoliana di cui esistono tante varietà. Quella classica si prepara  con pomodoro, patate, capperi, cipolla e olio d'oliva  e se volete rendere ancora un po' piccante il vostro pranzo o la vostra cena accompagnatela con una bruschetta alla crema di cucuncio. Il cappero però è molto di più di alimento speziato e afrodisiaco, al di fuori della cucina sono tanti gli effetti medicinali non ancora scoperti e che potrebbero lasciare senza parole il mondo farmaceutico.
 

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