Chef Caliri premiato al Mediterraria con “Alfredo” la sua acciuga pop art

L'ambasciatore del Gusto stupisce al coocking show tenutosi alle Ciminiere di Catania e si prepara al debutto del giornale online “il gustosino”. Per raccontare “fatti e notizie da leccarsi i bassi”

Lo chef Pasquale Caliri con il suo sous chef Anoj Sandaruwan (foto Sonia Andaloro)

Stupisce il pubblico alla prima edizione di Mediterraria di Catania, l’acciuga pop dello chef Pasquale Caliri, pronto a debuttare anche con il giornale online “Il gustosino”.

Ambasciatore del gusto, è stato premiato per avere saputo interpretare al meglio la cultura gastronomica dello Stretto di Messina con “Un acciuga di nome Alfredo”, la sua ennesima creazione durante il coocking show tenutosi alle Ciminiere di Catania dove numerosi chef si sono esibiti coordinati da Carmelo Pagano patron della guida “Sicilia Da Gustare, il direttore Antonio Iacona e la food blogger e comunicatrice gastronomica Federica Genovese.

Pasquale Caliri ha ricordato come quello con le acciughe sia per lui un rapporto antico. La sua famiglia, infatti, produceva proprio a Falcone acciughe in scatola.

Alfredo, invece, è il nome della salsa che gli americani ritengono un must irrinunciabile nel nostro paese. E lo chef prima di approdare al Marina Del Nettuno lavorava negli States nella contea di Houston.

“Alfredo sauce” in verità ha matrice italiana inventato per amore da un cuoco romano la fettuccina mantecata don burro e parmigiano ha fatto il giro del mondo.

Caliri completa la storia d’amore sposandola con l’acciuga: “perché non è vero che pesce e formaggio non stanno bene insieme - ha detto rivolgendosi al pubblico incuriosito - nella scatoletta  dei fusilloni mantecati con Parmigiano Reggiano invecchiato, acciuga cotta a freddo in sale bilanciato, foglie di argento e te verde in polvere di qualità “Bancha”.

“La forma della pasta può cambiare il gusto di un piatto come sosteneva Marchesi - ha spiegato il cuoco ricordando il suo maestro per questo abbiamo scelto dei fusilli, un piatto semplice ma di difficile esecuzione perché proprio nella semplicità si annidano i principali tranelli. Qui - ha spiegato - il segreto è la perfetta mantecatura. Impiatta spolverando il tè verde direttamente dentro una scatola di sardine, “perché ci piace” dice sorridendo.

“Fatti e notizie da leccarsi i bassi”, insomma, come promette il pay-off del giornale on line “il gustosino” che presenterà venerdì 13 dicembre alle ore 11 alla Sala Sinopoli del teatro Vittorio Emanuele. E non c’è dubbio che manterrà le promesse.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Misteri e magie dello Stretto, è tornata la Fata Morgana

  • Morte Provvidenza Grassi, maxi risarcimento ai familiari e condanne per tre funzionari del Cas

  • Incidente stradale vicino Villa Dante, tra i feriti un bimbo

  • Autostrade, chiuse le cabine di esazione per la presenza di topi: caos al casello di Villafranca Tirrena

  • Comune di Tortorici nella bufera dopo gli arresti per mafia, “Andiamo avanti per il bene del paese”

  • Omicidio Musarra, dopo il rischio aggressioni l'avvocato di Ioppolo chiede di spostare il processo

Torna su
MessinaToday è in caricamento