A Granatari la fontana che racconta la Messina che fu, il Comitato: "De Luca pensi al suo restauro"

Un vero e proprio monumento di fine '800 poco valorizzato. Nonostante l'ok di Soprintendenza e Comune nessun intervento è stato ancora fatto. La lettera di Giovanni La Rosa in rappresentanza dei residenti della zona nord

C'è un gioiello a Granatari che racconta la Messina prima del terremoto, ma per troppo tempo è stato in preda al degrado e all'abbandono. E' la storica fontana realizzata a fine '800 trasferita da piazza del Popolo nel villaggio della zona nord subito dopo il sisma. 

A dedicare attenzione al momumento è il Comitato Messina Nord che già lo scorso marzo aveva chiesto la riqualificazione della fontana, ricevendo anche il benestare della Soprintendenza e dello stesso Comune tramite l'assessore Dafne Musolino. Le premesse c'erano tutte, ma al momento nessun intervento è stato realizzato.

Il Comitato torna quindi sull'argomento e chiede al sindaco De Luca di fare qualcosa anche per questa fontana così come sta già facendo per altri impianti cittadini. "Non vogliamo il 'miracolo'  della riattivazione - precisa Giovanni La Rosa - magari iniziamo da cose fattibilissime e immediate come ad esempio eliminare la cartellonistica stradale che nasconde in parte la fontana e installare dei fari a Led per illuminarla. E chi sa magari troviamo anche qualche imprenditore locale che vuol regalare la scritta 'benvenuti a Torre Faro' da installare, che biglietto da visita in attesa della bandiera blu".

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