Messina a misura di pedoni e ciclisti, l'appello di tre associazioni

Legambiente, Arci e Uisp propongono una rete degli attivisti della mobilità sostenibile. L'idea di rivedere l'uso degli spazi pubblici urbani e instaurare un confronto democratico sul tema

La pista ciclabile della litoranea nord

Arci Messina APS, Uisp Messina APS e Legambiente Messina promuovono una rete di associazioni per la ciclabilità e pedonalità della Città Metropolitana di Messina.

Lo scopo è quello di mettere in rete gli ‘’attivisti della mobilità sostenibile‘’ della Città Metropolitana di Messina e rafforzare la partecipazione democratica ai temi della mobilità urbana e all’uso degli
spazi pubblici, nel segno della sostenibilità ambientale e dello sviluppo delle attività culturali, ricreative e sportive.

"Siamo appena entrati in una nuova fase di contenimento del Covid 19 - precisano le tre sigle - il virus non è stato sconfitto e non sappiamo ancora per quanto tempo saremo costretti a conviverci. Da qui l’esigenza di immaginare una strategia di adattamento che metta al centro la qualità e la vivibilità degli spazi delle nostre città. Bisogna sensibilizzare i comuni della Città Metropolitana di Messina ad attivarsi per incentivare nuove modalità di mobilità dolce e di fruibilità dello spazio pubblico urbano, anche per sfruttare al meglio le misure previste nel Decreto Rilancio, appena approvato dal Governo e che destinerà risorse per incentivare la mobilità sostenibile. Sarà necessario ad esempio creare nuove isole pedonali, percorsi ciclabili, allargare marciapiedi, in modo da garantire la sicurezza dei pedoni e la mobilità dei più fragili: interventi che in una successiva fase potrebbero favorire l’organizzazione di eventi culturali e sportivi, e la concessione di maggiori spazi esterni ai gestori dei piccoli locali commerciali".

Come evidenziato da Arci, Legambiente e Uisp, nel dibattito pubblico e politico locale di queste settimane è stato quasi assente il tema della ciclabilità e della pedonalità. "Volgendo lo sguardo fuori dalla nostra provincia, ci accorgiamo invece che ci sono amministrazioni molto attive: dall’adozione di strumenti di partecipazione democratica come la Consulta delle Biciclette a misure temporanee e a basso costo di ampliamento dei percorsi pedonali e ciclabili e aree pedonali, in fase sperimentale e nell’attesa di interventi strutturali. E’ necessario dunque, proporre e attuare interventi di questo tipo, che consentano di vivere al meglio questa fase di contenimento del Covid 19 e scongiurare un ritorno alla prima fase: che potrebbe essere provocato non solo da eventuali comportamenti scorretti della popolazione, ma anche dall’inattuabilità delle regole di distanziamento nello spazio pubblico urbano delle nostre città".

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Le associazioni promotrici invitano dunque tutte le organizzazioni non profit locali interessate a far parte della rete, scrivendo a: messinaciclabilepedonale@gmail.com

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