Ngonia Bay si riparte, al timone Dario Pandolfo con la sua “Cucina Territoriale”

Lo chef Alma che ha collezionato importanti esperienze nei ristoranti stellati più blasonati di tutta Europa guiderà la cucina del noto ristorante

Chef Dario Pandolfo

Un legame fortissimo con la “Terra madre” che parte da una materia prima selezionata attraverso una filiera fatta di contadini, pescatori e produttori appassionati che tramandano la professione di generazione in generazione.  Questo è il motore del progetto di “Cucina Territoriale” del milazzese  Dario Pandolfo, lo chef Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Gualtiero Marchesi,  che ha collezionato importanti esperienze nei ristoranti stellati più blasonati di tutta Europa e  ha deciso di tornare nella sua terra  per guidare la cucina del Ristorante dell’Ngonia Bay che riaprirà i battenti il 26 giugno.

“Cercare l’originalità nelle origini e intendere il valore della materia come il più grande lusso è la mia filosofia di cucina” – ha commentato Pandolfo che, appena rientrato nell’isola, ha iniziato il tour alla riscoperta dei prodotti di eccellenza siciliani, toccando con mano tutto quel che il mondo ci invidia, dai prodotti della terra siciliana maturati al sole al pescato locale, alle carni di animali allevati in maniera etica e sostenibile. Mettendo in pratica gli insegnamenti del suo mentore Norbert Niederkofler, nei 4 anni trascorsi al “St. Hubertus” (3* Michelin), Dario darà valore al singolo ingrediente, frutto del lavoro e del sudore dei produttori, rendendolo protagonista di ogni singolo piatto. “La perfezione in cucina – spiega ancora lo chef - si ottiene solo grazie ad un’altissima qualità delle materie prime, alla conoscenza delle tecniche di cottura e ad un modo di cucinare totalmente naturale”.  Per lo chef milazzese si tratta quindi di “un ritorno alle origini”. Non un semplice slogan ma molto di più. Questa frase riassume infatti la sua evoluzione professionale e l’inizio del nuovo progetto culinario che coincide con il lancio della stagione estiva 2020 dell’Ngonia Bay di Milazzo. 

“Abbiamo deciso di investire in maniera importante nella cucina della nostra struttura - ha commentato Marco Calabrese, titolare dell’elegante Boutique Hotel incastonato nella splendida cornice naturale della Ngonia - con l'intento di far vivere un’esperienza unica ai nostri clienti e ritagliarci un posto di rilievo nella ristorazione a livello nazionale ed internazionale. Abbiamo deciso di puntare sui giovani del nostro territorio che, se da una parte, sono legati fortemente alla tradizione gastronomica siciliana, dall’altro sanno interpretare il gusto contemporaneo e innovare la cucina per restare al passo con i tempi e anticipare le nuove tendenze”.

Il Terrace Restaurant di Ngonia Bay, con vista mozzafiato sul mare cristallino della baia del Tono, sarà fruibile tutte le sere a cena a partire dal 26 giugno.  Di giorno invece nell’area antistante al Boutique Hotel si potranno gustare colazioni, pranzi e aperitivi più informali e veloci. La location, che sorge a pochi passi dal mare, è infatti il luogo di ritrovo preferito dopo le giornate trascorse in spiaggia. 

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Dario Pandolfo, Milazzese classe 91, si approccia ai fornelli quasi per gioco, quando da bambino, insieme al fratello frequenta il ristorante dello zio per dare una mano e ricevere le prime “paghette”. Si appassiona da subito e la cucina diventa il suo habitat naturale. Decide di intraprendere gli studi alberghieri e di coronare il percorso formativo frequentando la celebre scuola di cucina Alma, al tempo guidata dal Maestro Gualtiero Marchesi. Il debutto di Dario all’interno delle cucine stellate comincia già da diciottenne, lavorando nei ristoranti più blasonati di mezza Europa come: Geranium*** in Danimarca, Villa Joya** in Portogallo, Terra** in Alto Adige, fino all’esperienza formativa più importante, quella al “St. Hubertus” 3* Michelin, a San Cassiano in Badia, al fianco dello Chef Norbert Niederkofler. 
 

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