Sei nuovi magistrati per il distretto di Messina, Villarosa: “Ora si pensi agli amministrativi”

Il sottosegretario del m5Stelle annuncia i nuovi arrivi. “Aiuteranno ad affrontare le grosse problematiche del Tribunale di Barcellona”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

“Con la nuova rideterminazione delle piante organiche arriveranno 6 nuovi magistrati nel Distretto di Messina, manteniamo alta l’attenzione per il nostro territorio.” Il sottosegretario del Movimento 5 Stelle Alessio Villarosa commenta così la nuova rideterminazione delle piante organiche della magistratura prevista dall’articolo 1 comma 379 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019) che per tutto il distretto di Messina prevede un aumento di 6 unità.

“Cerchiamo di seguire da tempo le grosse problematiche di tutto il distretto messinese, in particolare del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto e della Procura che si trovano a dover affrontare anche le pendenze aperte con la sede distaccata di Lipari. Grazie a questa nuova rideterminazione delle piante organiche, voluta fortemente dal nostro Governo, la città del Longano vedrà l’aumento più consistente di magistrati in provincia in quanto arriveranno 3 nuove unità, 2 per il Tribunale di Barcellona che da 15 unità previste dalla vecchia pianta organica salirà a 17 e uno per la procura di Barcellona che da 5 unità salirà a 6”, afferma il sottosegretario.

“Dopo diversi incontri con il Presidente e il Procuratore capo, l’Ordine degli Avvocati e continue segnalazioni dal territorio credo che questo possa essere un primo ma importante passo per restituire alla mia città un po’ di dignità che le era stata tolta dalla riduzione prevista nel 2016 dal precedente Governo. Adesso bisognerà certamente intervenire anche sull’organico previsto come personale amministrativo, ai quali vanno i miei personali complimenti, perchè sta decisamente facendo i salti mortali per coprire i grossi deficit della sede distaccata di Lipari. Su questa tematica ho anche già interessato direttamente il ministro Bonafede affinché intervenga con decisione e urgenza. Ci tengo a garantire sempre il massimo impegno per il mio territorio che non può né deve essere abbandonato!”, conclude Villarosa.

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