Coronavirus, all'hotel Europa tensione alle stelle: sei pazienti positivi alla clinica Cristo Re

Nel corso della quotidiana diretta facebook il primo cittadino ha parlato di controlli, blocco tra Sicilia e Calabria e delle condizioni delle persone in quarantena fuori e dentro l'albergo. Intanto al Centro sanitario il rischio di un nuovo focolaio mentre domani sarà sgomberata "Come d'Incanto"

Il sindaco Cateno De Luca nel corso dei controlli in strada

Sono tutti positivi i tamponi eseguiti ad altrettanti pazienti della Clinica Cristo Re. I risultati sono stati resi noti nel pomeriggio, nelle prossime ore il personale sarà sottoposto ai controlli del caso. Al Centro operativo comunale di Protezione civile il sindaco De Luca ha tirato il bilancio di oggi e illustrato i futuri interventi. 

Casa di Riposo "Come d'Incanto"

"Un Tavolo permanente sull'emergenza alla Protezione civile comunale, non c'è più tempo, ci sono varie emergenze che stanno per esplodere": la nuova richiesta dal sindaco De Luca che avvia il piano droni per controllare i cittadini (non in tutte le zone) fuori dalle abitazioni, l'amministrazione comunale ha rivendicato l'impegno per anziani e operatori della Casa di Riposo "Come d'Incanto". Il Policlinico poco prima della conferenza aveva reso noto che gli ospiti "Sono tutti in discrete condizioni di salute e secondo quanto riferito dall'unità speciale composta da medici, infermieri, fisioterapisti, oss e da uno psicologo del Sistema Sanitario Regionale, all'interno della struttura non si rilevano particolari criticità. Inoltre su ospiti e personale sono stati eseguiti tutti i tamponi rinofaringei che verranno processati nel laboratorio del Policlinico di Messina: i risultati si attendono per domani. Intanto, secondo quanto previsto dalle linee guida dell'Unità di crisi sull'emergenza Coronavirus, all'interno della struttura per anziani si procederà alla riorganizzazione dei percorsi di assistenza, mentre il personale interno verrà integrato da operatori socio sanitari del Sistema sanitario regionale". "Quando abbiamo visto che ancora oggi si giocava con la pelle delle persone - ha dichiarato il sindaco - siamo andati fuori di testa e si sono mossi, perché non è stato fatto prima? L'Autorità giudiziaria farà i suoi accertamenti, sono stati fatti tutti i tamponi a tutti gli anziani, domani si avvierà lo sgombero della Casa di Riposo con il trasferimento degli anziani in altri luoghi dove ci sono le condizioni dell'autoisolamento". L'avvocato Nino Favazzo ha scritto all'amministrazione comunale con diffida al sindaco e per conoscenza a prefetto e Regione per conto di una signora, figlia di una delle ospiti della "Come d'Incanto", con richiesta di immediato intervento alla Casa di Riposo. De Luca ha risposto al legale spiegando quanto fatto e attaccando la malaburocrazia che mette ostacoli agli interventi.

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La situazione all'hotel Europa e i nuovi ingressi a Messina 

Al prefetto il sindaco ha annunciato che entro finesettimana attende l'Esercito in strada e sarà avviato il piano droni: "La città sta rispondendo bene ma nelle zone dove ancora si trasgredisce interverremo con i droni, mi sostituirò ad altri organi perché nel mio curriculum non voglio morti" - ha affermato De Luca. Capitolo blocco dello Stretto con il fermo delle persone a Villa San Giovanni in attesa da ore e ore di imbarcarsi. I gruppi che hanno attraversato lo Stretto senza autorizzazioni specifiche sono tre: uno si trova all'interno dell'hotel Europa dove oggi pomeriggio c'è stato chi avrebbe minacciato anche il suicidio, uno nel parcheggio dell'albergo e un terzo al porto di Tremestieri, sono stati posti in quarantena e dunque devono attendere. L'amministrazione comunale ha spiegato la presa di posizione frutto del nuovo decreto nazionale che ha bloccato a Villa i passeggeri quando il viaggio e il transito erano ancora regolari per effetto di altri provvedimenti che non limitivano ancora gli spostamenti da un comune a un altro. Oggi pomeriggio alla rada San Francesco nuovi ingressi a Messina da Villa San Giovanni, via libera alle partenze dopo una notte in auto per i nuovi rientri. Un software di Banca dati, con la collaborazione della Caronte-Tourist, realizzato da un'azienda di San Francisco, sarà sperimentato da domani per la verifica di tutti i passeggeri e la loro destinazione di arrivo in Sicilia.  "Abbiamo lavorato tutta la notte per sistemare le persone bloccate a Villa San Giovanni che non avevano i requisiti, e d'intesa con il presidente della Regione Sicilia e il ministero dell'Interno, si è deciso di smistarli per fare la quarantena in un hotel a Messina. A Messina sono arrivate circa 100 persone": a dirlo il prefetto Maria Carmela Librizzi che ha aggiunto: "Vogliamo comunicare che la Prefettura non è assente, ma sta lavorando 24 ore su 24, in un'attività di raccordo di tutti gli enti competenti, dando un flusso di informazioni continuo a comuni e agli altri enti secondo le disposizioni del governo". "Ognuno deve attenersi alle sue prerogative; le aziende sanitarie, il Comune, la Prefettura e le Forze dell'ordine. Nessuno si può sostituire alle competenze di altri". "A Messina - ha poi ricordato il prefetto - ci sono diverse criticità, la prima quella della Casa di riposo dove c'è una situazione che è stata più volte attenzionata: sono stati fatti i tamponi, chi doveva essere ospedalizzato perchè positivo è stato spostato, gli operatori avranno il cambio di altre persone e messi in quarantena per evitare i contagi e gli altri anziani non positivi spostati in altre strutture".

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