Incidenti nelle fabbriche dei fuochi d'artificio, Codacons: “Dal duemila ad oggi 68 vittime”

Il presidente Rienzi interviene sulla strage a Barcellona per riportare il tema sicurezza in primo piano

Tre morti “ufficiali” e due dispersi, oltre tre feriti gravi. Ma si scava ancora sotto le macerie della fabbrica di Barcellona dove i vigili del fuoco hanno estratto pezzi di gambe. Uno choc, una tragedia immane. Che porta a 68 il numero totale delle vittime registrate in Italia dal 200 ad oggi a causa di esplosioni nelle fabbriche dei fuociìhi di artificio.

Lo spiega il Codancons che è intervenuto sulla tragedia riportando la questione sulla necessità di mettere la sicurezza in primo piano. “Servono più controlli presso tali strutture e occorre verificare costantemente il rispetto delle norme di sicurezza - afferma il presidente Carlo Rienzi - La magistratura dovrà accertare se vi siano state omissioni sul fronte della sicurezza e negligenze da parte di chi aveva il compito di garantire il rispetto delle norme".

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