Praticanti avvocati nel limbo, flash mob a piazza Cairoli

L'Unione Praticanti Avvocati e l'associazione "Avvocato Nino D'Uva" hanno organizzato una manifestazione contro i provvedimenti legislativi per la categoria

Il flash mob dei praticanti avvocati a piazza Cairoli

Prima gli specializzandi adesso gli avvocati. Carmen Letizia Savasta, vicepresidente dell’”Unione Praticanti Avvocati” e il legale Dario Carbone, segretario dell’associazione “Avv. Nino D’Uva”, parlano soddisfatti della riuscita del “flash mob” a tutela dei praticanti avvocati che si trovano nel limbo a causa dei vari schizofrenici provvedimenti legislativi adottati in questi mesi. Hanno organizzato un flash mob a piazza Cairoli. 

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“Abbiamo ritenuto opportuno, in rete con altre piazze italiane come quella di Napoli, organizzare questa manifestazione per fare sentire la voce molto spesso dimenticata dei praticanti avvocati. Le motivazioni che ci hanno spinto a scendere in piazza sono, tra le altre, la disparità di trattamento rispetto alle altre categorie professionali che hanno avuto una attenzione particolare da parte del governo; l’incertezza della data di ultimazione delle correzioni nonché la probabile necessità di uno “scritto cautelativo” a dicembre 2020 di gran parte dei colleghi qualora non si riuscissero a completare gli esami orali in tempo a causa dell’emergenza sanitaria” ha dichiarato Savasta.  “L’associazione avv. Nino D’uva, che ho l’onore di rappresentare in qualità di segretario” - aggiunge Carbone - ha immediatamente deciso di aderire all’iniziativa, condividendone lo spirito e volendo porsi al fianco dei giovani colleghi molto spesso dimenticati e vera e propria “ultima ruota del carro” del sistema giustizia. Non a caso abbiamo deciso di richiedere ai partecipanti di stare per un paio di minuti con il codice al petto e successivamente depositarlo ai propri piedi a simboleggiare i diritti dei giovani colleghi costantemente calpestati”

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