Giardini Naxos, carabinieri scoprono boss della 'ndrangheta latitante: lui tenta la fuga seminudo

Si tratta di Francesco Riitano, ricercato dal 2017. E' uno dei massimi esponenti del clan Gallace di Guardavalle. Viveva nel centro ionico con documenti falsi insieme ai familiari

Il lungomare di Giardini Naxos

A Giardini Naxos aveva trovato un tranquillo rifugio, nascondendosi in un appartamento del centro. Ma alla fine i carabinieri hanno avuto la meglio e il boss della 'ndrangheta Francesco Riitano, 39 anni,  è stato catturato dopo due anni di latitanza. 

Degne di un film le scene dell'arresto. L'uomo, sentendosi braccato, ha tentato un'improbabile fuga saltando dal balcone e correndo in strada seminudo. I militari sono però riusciti a bloccarlo e ammanettarlo. 

Riitano è considerato uno dei più importanti esponenti del clan Gallace di Guardavalle, in provincia di Catanzaro. Era ricercato per traffico internazionale di stupefacenti ed altro, destinatario di un provvedimento cautelare emesso su richiesta della procura distrettuale antimafia di Milano per avere promosso, organizzato, costituito, finanziato, diretto e partecipato
ad associazione con base logistica ad Arluno, finalizzata all’importazione sul territorio nazionale e al traffico di ingenti quantitativi di cocaina approvvigionata dal Sud-America.

Il video della cattura 

Le operazioni di esatta localizzazione del latitante si sono protratte per giorni ad opera di un ingente dispositivo di militari e con l’impiego di sofisticate apparecchiature tecnologiche

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Il boss viveva a Giardini Naxos con carta di identità, patente e passaporto italiani falsificati, denaro contante e alcuni telefoni cellulari. I carabinieri stanno adesso indagando  su una possibile esistenza di una rete di fiancheggiamento. 

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