Interdittiva antimafia per il ristorante "La Quercia" di Brolo, disposta la revoca della licenza

Il provvedimento della prefettura dopo l'inchiesta Nebrodi che ha portato in carcere 94 persone. Il locale considerato base operativa e logistica dei tortoriciani

Foto dal post di La Quercia ristorante

E’ stato già notificato dal Comune di Brolo l’atto di revoca della licenza al titolare del ristorante “La Quercia di Brolo”. Il provvedimento  scaturisce dall’interdittiva antimafia disposta dal prefetto dopo l’inchiesta Nebrodi che il 15 gennaio ha portato in carcere 94 persone e che ha individuato nel ristorante un punto nevralgico per la mafia di Tortorici, base operativa e logistica. Il locale secondo gli inquirenti era gestito da Giuseppe Condipodero Marchetta, arrestato nell’ambito dell’operazione che ha svelato truffe milionarie all’Unione europea, anche se intestato alla cognata.

Nelle pagine dell’ordinanza firmata dal gip Salvatore Mastroeni, anche veri e propri summit con banchetti a base di ostriche organizzati da Condipero Marchetta, in assidui rapporti con Salvatore “Salvuccio” Bontempo.

Il ristorante “La Quercia" è salito più volte alla ribalta della cronaca giudiziaria, già a partire dagli anni Ottanta. Anche l'operazione dei carabinieri “Romanza” nell'aprile del 2000 aveva nettamente individuato il locale come il posto in cui si decidevano tangenti, estorsioni e vittime da ricattare.

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