Lavoro nero, denunce e sanzioni per 135mila euro a otto aziende messinesi

I controlli dei carabinieri effettuati nelle ultime due settimane. Emerse posizioni lavorative irregolari e norme sulla sicurezza non rispettate

Su otto ditte controllate, ben sei sono risultate irregolari. Questo il riscontro dell'attività di controllo efffettuata nelle prime due settimane di luglio dal nucleo Ispettorato del Lavoro dei carabinieri. I militari hanno passato al setaccio ristoranti, bar, sale giochi e aziende agricole di Messina e provincia, scoprendo sedici dipendenti in nero su un totale di quaranta posizioni lavorative verificate. Elevate sanzioni amministrative di oltre 135mila euro.

In quattro casi è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale per aver impiegato personale in nero nella misura pari o superiore al 20% di quello effettivamente presente sul luogo di lavoro. Tale provvedimento risulta già revocato avendo il responsabile regolarizzato la posizione dei lavoratori in nero e pagato la sanzione amministrativa aggiuntiva.

Tre datori di lavoro sono stati denunciati, a vario titolo, per violazioni delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro (mancata formazione ed informazione dei lavoratori, mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale, mancata sottoposizione personale a visite mediche obbligatorie) ed utilizzo di impianti di videosorveglianza per il controllo dei lavoratori a distanza senza autorizzazione dell’ispettorato territoriale del lavoro di Messina.

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