Aurora, terza vittima in tre mesi della strada della morte

La 14enne vittima dell'incidente di ieri sera. Prima di lei, sulla Consolare Pompea avevano perso la vita altre due ragazze. Avrebbe compiuto 15 anni tra poche settimane. La Procura ha aperto un'inchiesta

La manovra azzardata della Peugeot, l'urto inevitabile contro la fiancata e lo schianto contro il palo della pubblica illuminazione. Così è morta la 14enne Aurora De Domenico, vittima dell'incidente stradale avvenuto ieri sera in via Consolare Pompea, nei pressi dell'Istituto Ortopedico.

Una strada maledetta che in poco più di tre mesi ha visto morire tre giovanissime ragazze, quasi come fosse una maledizione.

Prima di Aurora, Messina aveva già pianto per la 24enne Margherita Rosso, finita sotto la ruote di un camion dopo aver perso il controllo del proprio scooter. Era il 7 maggio. Un mese dopo stessa sorte è toccata alla 20enne Martina Carbonaro, alle prime luci dell'alba del 18 giugno. Martina viaggiava su una Panda come passeggero, è morta sul colpo dopo che l'auto si è schiantata contro un altro mezzo parcheggiato. 

Ieri l'ennesima scena straziante. Il motorino Honda SH 125 sul quale sedeva Aurora era condotto dal fratello 17enne Alberto. Stavano andando a una festa in direzione Torre Faro, all'improvviso la Peugeot 206, condotta da un 22enne, gli ha tagliato la strada nel tentativo di effettuare un'inversione di marcia. Inevitabile lo schianto. I due ragazzi a bordo del motorino sono volati sull'asfalto, finendo contro un palo della pubblica illuminazione. 

Alcuni traumi per il 17enne alla guida del mezzo, trasportato al Papardo e tutt'ora ricoverato. Subito disperate, invece, le condizioni di Aurora, trasportata con la massima urgenza in codice rosso al Policlinico di Messina. Il tentativo disperato dei medici per salvarle la vita si è però rivelato inutile: Aurora è morta per arresto cardiaco alle 21.30 di ieri sera. Troppo gravi le ferite riportate. 

Si spegne così la vita di una ragazzina che frequentava il liceo "La Farina". Sul suo profilo Facebook i messaggi di amici e parenti in sua memoria e in sostegno alla famiglia colpita dalla tragedia. Su Instagram poco prima di morire aveva pubblicato una "storia" in cui annunciava di aver iniziato a seguire la terza stagione di una serie tv molto nota tra i più giovani. Avrebbe compiuto 15 anni il prossimo mese. 

Intanto, il pm Roberta La Speme ha aperto un'inchiesta per ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente. Il conducente della Peugeot è stato sottoposto ad alcool e drug test. Al momento c'è il massimo riserbo sulle indagini. Come atto dovuto il conducente dell'auto è stato iscritto nel registro degli indagati.

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