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Venerdì, 29 Marzo 2024
Cronaca

Coronavirus, Musumeci su trasporti e quarantene: “Ci sentiamo con in un film di fantascienza”

Il governatore su La7 ha fatto riferimento anche all'arrivo sull’Isola di 31mila persone, autocertificatesi negli ultimi dieci giorni: “Ma non sappiamo quanti sciocchi sono rientrati in Sicilia senza poi registrarsi”

"Il provvedimento adottato d'intesa con il ministro dei Trasporti non impedisce l'arrivo delle derrate in Sicilia. Anzi le facilita. Il limite è soltanto per i passeggeri". Lo ha detto, stamane, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in collegamento con la trasmissione di La7 Omnibus, intervistato da Gaia Tortora. “La Sicilia - ha proseguito - è sempre stata una terra aperta, un luogo d'incontro e di confronto, però mai come in questo momento diventa la terra più a rischio. Noi non siamo soltanto una regione italiana, ma una regione di frontiera dell'Europa. E quindi è chiaro che da noi è maggiore l'apprensione, l'ansia per un rischio che sta montando nelle ultime giornate".

Musumeci ha fatto riferimento anche all'arrivo sull’Isola di 31mila persone, autocertificatesi negli ultimi dieci giorni. "Non sappiamo - ha detto - quanti siano in quarantena, rispettando il protocollo e quanti altri, invece, convinti in maniera sciocca e incosciente di essere invulnerabili, siano rientrati in Sicilia senza denunciare il proprio arrivo".

Sulla limitazione dei collegamenti, il presidente ha sottolineato che "sono consentiti solo quelli ampiamente giustificati, da Reggio Calabria alla Sicilia. Abbiamo inoltre un solo volo, per Roma, da Palermo e da Catania, la mattina e la sera. E un solo treno da Roma per Messina, che poi dirama verso Palermo e Siracusa. Sono provvedimenti necessari, straordinari, per far fronte a una situazione straordinaria. Finora la Sicilia ha tenuto bene. Abbiamo poco più di 200 casi positivi, un quarto circa in rianimazione. Obiettivamente temiamo il peggio che, secondo gli esperti, potrebbe essere alla fine di questa settimana o all'inizio della prossima. Abbiamo immaginato anche un Piano B, che ci consenta di aumentare di altri duecento i posti per la rianimazione e di un paio di migliaia  in generale di sub rianimazione e per gli ospedalizzati non gravi".

"Stiamo immaginando un panorama assolutamente inedito. Sembra - ha concluso - che tutti stiamo girando un film su un grande set cinematografico, come se ognuno stesse recitando una parte surreale. Non eravamo preparati alla epidemia più insidiosa che l'umanità abbia conosciuto negli ultimi cento anni".

Sul blocco dei trasporti anche la nota del Comune di Messina che ricorda anche come Il trasporto marittimo di viaggiatori da e verso la Sicilia è sospeso e continua ad essere assicurato esclusivamente il trasporto delle merci possibilmente su unità di carico isolate non accompagnate. Può essere autorizzato il trasporto passeggeri su navi adibite al trasporto merci esclusivamente per dimostrate e improrogabili esigenze di cui all’art. 1 lettera a) del DPCM 8 marzo 2020, previa autorizzazione del Presidente della Regione. 

Per comprovate esigenze di lavoro, di salute o per situazioni di necessità sono consentiti gli spostamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa. Il trasporto aereo di viaggiatori da e verso la Sicilia è assicurato solamente per improrogabili esigenze di connessione territoriale con la penisola, esclusivamente presso gli aeroporti di Palermo e Catania mediante due voli A/R Roma-Catania e due voli A/R Roma-Palermo, uno meridiano e l’altro antimeridiano, con sospensione di tutti gli altri voli compresi quelli internazionali. I servizi automobilistici interregionali sono soppressi. Per i collegamenti ferroviari diurni è previsto il mantenimento dei collegamenti minimi essenziali mediante un treno al giorno intercity Roma/Palermo e viceversa. Le disposizioni del presente decreto producono effetto da oggi al prossimo 25 marzo 2020.

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