Atm invia contestazione all'autista ripreso con il cellulare in mano, Uil: "Pronti ad assisterlo anche per violazione della privacy"

Il filmato è stato diffuso sui social dal sindaco De Luca. L'autore è un passeggero che accusa il conducente di aver fermato il mezzo durante il servizio. Barresi: "Il bus era in sosta al capolinea, comportamento inaccettabile di De Luca"

L'Atm vuol vederci chiaro sul comportamento dell'autista che ieri sera è stato filmato da un passeggero seduto al posto guida e con il cellullare in mano,  mentre il bus era fermo ai margini della carreggiata.

Il video è finito nella mani del sindaco Cateno De Luca che ha deciso di pubblicarlo sul proprio profilo Facebook, riportando integralmente la denuncia dell'autore secondo il quale il conducente avrebbe fermato il bus in mezzo alla strada per navigare su internet. 

"Ho avuto un confronto con la sala operativa - spiega a Messina Today  il direttore generale Atm Natale Trischitta - avviando immediatamente i dovuti controlli. Lunedì il dipendente riceverà una contestazione davanti alla quale dovrà fornire le dovute giustificazioni. Successivamente valuteremo eventuali provvedimenti disciplinari. Qualora venisse accertato un comportamento scorretto, prenderemo provvedimenti molto severi".

In ballo c'è una grave accusa che il primo cittadino ha diffuso sui social scatenando un mare di polemiche.

Molti, infatti, hanno prima di tutto stigmatizzato la scelta del primo cittadino di pubblicare il video senza provvedere ad oscurare il volto dell'autista. Ma c'è anche chi sottolinea con insistenza che il mezzo al momento delle riprese l'autobus si trovava fermo al capolinea di Santa Lucia Sopra Contesse.

Precisazione ribadita anche da diversi cittadini e utenti del servizio pubblico che quotidianamente utilizzano la linea numero 8. 

Tra i contestatori c'è anche la Uil Trasporti, pronta ad assistere il conducente finito nell'occhio del ciclone. "Sarà facoltà dell'autista - precisa il segretario Michele Barresi - denunciare e prendere una posizione ufficiale. Il nostro sindacato lo aiuterà qualora ne avesse bisogno anche per contestare un'evidente violazione della privacy".

Barresi critica anche la scelta del primo cittadino di diffondere la vicenda sui social. "Prima la gogna mediatica, poi eventualmente si accerta come sono andati i fatti. Non è il modo corretto d'agire. Il sindaco ha fatto passare un messaggio distorto che supera il limite della semplice gaffe, postando un video che ha ricevuto da un cittadino con una noncuranza inaccettabile per un uomo delle istituzioni, capace di influenzare l'opinione pubblica. Questo è il risultato di una città che si è fatta prendere la mano e qualcuno dovrà assumersene le responsabilità".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arsenale della 'ndrangheta nei fondali, maxi ritrovamento dei carabinieri subacquei di Messina

  • L'ospedale Papardo assume medici, ecco le figure ricercate

  • La moglie litiga per un parcheggio sotto casa e lui la difende accoltellando l'uomo, ai domiciliari un 81enne

  • Stabilizzazione vertebrale, primo intervento chirurgico in Italia con tecnica innovativa

  • Commercianti al Vascone, ma con il reddito di cittadinanza in tasca: denunciati

  • Ioppolo in tribunale per l'omicidio dell'ex fidanzata rischia il linciaggio, quindici militari per fermare la rabbia

Torna su
MessinaToday è in caricamento