Sant'Agata Militello, guardia costiera con i bimbi: nasce un puzzle grande come il mare

Il laboratorio creativo a conclusione di una giornata di sensibilizzazione contro la plastica

Un puzzle colorato dove un mare libero da d’inquinamento fa venire voglia di tuffarsi.

E' il lavoro preparato da trentatrè bambini di Sant'Agata Militello a conclusione di una giornata che resterà a lungo neiloro ricordi.

Oggi infatti hanno incontrato le sentinelle del mare, la Guardia Costiera, nell'ambito di un progetto di tutela ambientale e  #PlasticFreeGC per sensibilizzare contro la dispersione delle microplastiche nell’habitat marino.

L'incontro di oggi si è svolto nell’ambito del campus estivo organizzato dalla Wellnext Sport Club in favore di giovanissimi ragazzi presso le strutture del Palasport Mangano. 

Il percorso educativo ha toccato vari temi. Tutti con un obiettivo: focalizzare l'attenzione sul vallore del lavoro di gruppo, l’importanza dello sport e il rispetto per l’ambiente portato avanti dalla Wellnext Sport Club. La Guardia Costiera ha anche illustrato i propri compiti istituzionali e le attività per la stagione estiva, per poi approfondire l’importante ruolo svolto per la difesa del mare, in particolare il contrasto alla dispersione di microplastiche in mare e le relative conseguenze dannose che la plastica stessa produce non solo per l’ambiente ma anche per la nostra salute.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Alla conferenza anche l’associazione Rangers International-Sezione di Messina che ha illustrato le proprie attività di volontariato ed i risultati ottenuti sul territorio in tema di pulizia delle spiagge da rifiuti, la Guardia Costiera ha inoltre analizzato la problematica connessa alla presenza sui fondali marini di “reti fantasma”, ovvero reti da pesca abbandonate fortuitamente o volutamente, suscitando l’attenzione dei bimbi per i pericoli che esse rappresentano per la sopravvivenza dei pesci e delle piante marine, per la sicurezza della navigazione e per i tanti subacquei che esplorano i nostri meravigliosi fondali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Falcone a lutto, non ce l'ha fatta Luca Minato ferito dall'esplosione della bombola di gas

  • Patti, bimba di nove anni cade dalla bicicletta e batte la testa: in elisoccorso al Policlinico

  • Il lieto fine di Alessandro dopo l'incidente: "Pensavo di non poter più correre, ma ce l'ho fatta"

  • Il teatro messinese piange la morte di Donatella Venuti

  • Incidente nella notte sulla Palermo-Messina, muore una 51enne: cinque i feriti

  • Nubifragio all'alba si abbatte sulla provincia, paura sul torrente Spadafora

Torna su
MessinaToday è in caricamento