La discarica di Pace si farà, “aspettiamo solo il parere dell'Avvocatura”

L'assessorato comunale all'Ambiente attende l'indicazione dagli uffici di Stato per capire se il progetto potrà essere portato avanti durante la moratoria del Piano paesaggistico regionale

Una discarica a cielo aperto in città

Per realizzare la discarica a Pace l'amministrazione De Luca si gioca l'ultima carta. Ha richiesto all'Avvocatura dello Stato un parere: i vincoli imposti al Piano Paesaggistico regionale, dopo la bocciatura al Tar degli atti, erano vigenti quando il progetto fu approvato e ammesso a finanziamento? Parere che potrebbe arrivare presto sul tavolo dell'assessore regionale ai Rifiuti, Dafne Musolino, che ha dichiarato come in questo momento per effetto delle norme sulle Zps, le zone di Protezione speciale, e i vincoli della legge Galasso che non permette di costruire in zone torrentizie (Messina ha una settantina di torrenti classificati) la città nonostante i finanziamenti a disposizione da Unione Europa e Stato attraverso la Regione non può costruire un solo impianto.

Ventuno milioni di euro per i Centri di raccolta 

Il Tar ha bocciato il Piano paesaggistico lo scorso mese e ha dato 180 giorni di moratoria per rivedere e aggiornare le tavole. L'assessore Musolino, dopo le varie riunioni a Palermo al dipartimento Rifiuti, attende di sapere se i vincoli, che permangono durante la sospensione, erano vigenti o meno durante l'approvazione del progetto per la discarica di Pace che anche l'ex amministrazione Accorinti stava portando avanti come ha ricordato l'attuale assessore all'Ambiente. La possibilità, in attesa delle repliche degli ambientalisti, è emersa durante gli incontri alla Regione.

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L'intervista all'assessore Musolino | VIDEO

Il presidente Musumeci ha richiesto a ogni provincia di dotarsi di una discarica per una gestione pubblica di raccolta e smaltimento rifiuti (in attesa che la differenziata arrivi al 65%) e abbattere i costi di trasporto. Messina smaltisce l'immondizia a Lentini da diversi anni. Sui 21 milioni di euro dalla Regione per nuovi o ampliamenti degli attuali Centri di raccolta la Musolino ha annunciato che le sei attuali Isole ecologiche in città diventeranno presto nove, è stata istituita una task force tecnica per seguire i progetti, e che anche il Comune del capoluogo prenderà parte all'avviso pubblicato di recente sulla Gazzetta ufficiale. 

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