Todaro della Fgu torna alla carica di Levita: "Non ha i requisiti per la direzione sanitaria del Policlinico"

Il sindacato in un lungo esposto trasmesso anche alle procure di Messina, Reggio Calabria e Palermo integra gli atti sui titoli in possesso del manager del nosocomio universitario. L'assessorato alla Sanità aveva già risposto confermando la scelta

Il direttore sanitario del Policlinico Antonino Levita

Il sindacato Fgu Gilda Unams insiste. Per il coordinatore Paolo Todaro la nomina a direttore sanitario del Policlinico di Antonino Levita decisa dalla direzione generale non è legittima per mancanza di requisiti.

Questo nonostante la nota del 7 agosto scorso dell'assessorato regionale alla Sanità che confermava il possesso dei titoli di Levita a ricoprire l'incarico al nosocomio di viale Gazzi. Todaro, dopo aver integrato gli atti prodotti in estate, è tornato a scrivere a tutti gli enti interessati, comprese le procure di Messina, Palermo e Reggio Calabria e procura della Corte dei Conti, scrive che: "Risulta a questa organizzazione sindacale che il dottore Levita sia laureato in Medicina e Chirurgia e specialista in Neurochirurgia, e dal 02.01.2001 a tutt’oggi dirigente medico ctg. EP assunto dall’Università degli Studi di Messina con contratto di lavoro a tempo indeterminato ed assegnato a svolgere le mansioni di dirigente medico presso l’U.O. di Neurochirurgia Traumatologica dell’AOU Policlinico di Messina a regime esclusivo; e da gennaio 2009 al 30.04.2013, così come dichiarato dal dott. Laganga, in distacco presso l’I.R.C.C.S. Neurolesi di Messina. Pertanto il dott. Levita Antonino, per essere nominato direttore sanitario dovrebbe essere in possesso di dieci anni di attività di dirigente sanitario presso la direzione sanitaria poiché carente di specializzazione in area di sanità Pubblica, ed essere stato responsabile di unità operativa complessa per almeno cinque anni. Il dott. Levita Antonino, era ed è dipendente a tempo indeterminato con contratto di lavoro subordinato presso l’A.O.U. Policlinico sin dal 02.01.2001, a regime esclusivo e per 38 ore settimanali, e contemporaneamente prestava servizio presso l’OPG di Barcellona come medico incaricato a 18 ore settimanali e da quanto dichiarato svolgeva anche mansioni di responsabile dell’area sanitaria. Identica situazione accadeva nel periodo svolto presso l’IRCCS Neurolesi, per cui come dichiarato dal dott. Levita, avrebbe svolto contemporaneamente il direttore medico presso l’I.R.C.C.S. ed il responsabile dell’area medica presso l’O.P.G. di Barcellona; difatti due incarichi di direzione sanitaria in due Enti diversi".

Il sindacato sottolinea inoltre che Levita non ha avuto alcun rapporto di dipendenza con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, bensì di mera consulenza professionale, e viene ad essere annullato da ogni considerazione giuridica, il periodo 18.10.1999 – 20.06.2019, valutato erroneamente equipollente ad esperienza professionale di direzione sanitaria medica di struttura complessa. Todaro torna a chiedere la decadenza dall'incarico di Levita e le dimissioni del direttore generale del Policlinico Giuseppe Laganga che aveva firmato la nomina. Sul caso era già stata presentata un'interrogazione dal deputato regionale Claudio Fava. 

L'assessorato alla Sanità conferma Levita 


 

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