Pannelli pubblicitari vecchi e dismessi, il consigliere Laimo: “Il Comune potrebbe acquisirli e affidarli in gestione”

La proposta per le sessantasei strutture sparse in città per garantire decoro nelle strade, maggiori introiti e attacchini comunali da formare

Dismessi, obsoleti e pericolanti. Tante le segnanazioni che arrivano sui grandi pannelli pubblicitari che rischiano anche di rappresentare un pericolo. Ieri il tema è stato affrontato nella seduta della quarta Commissione consiliare Ambiente e Territorio della quinta Circoscrizione presieduta e coordinata dal consigliere Franco Laimo hanno affrontato le affissioni pubblica e dei pannelli privati ma su suolo pubblico ormai dismessi e/o obsoleti.

“Sul territorio del quinto quartiere (ma in tutta la città se ne contano circa 66 di dimensioni 6x3) - spiega in una nota il consigliere - sono tanti quei pannelli che ormai risulterebbero dismessi diversi dei quali appartenenti precedentemente alla Fam. Pallio relativamente alle società SIPA ed SP ormai non più operanti sul mercato, che potrebbero però essere riacquisiti da altre ditte o dallo stesso Comune di Messina al fine di acquisire nuovi introiti; difatti con l'assenza degli attacchini comunali le stesse casse comunali stanno rischiando di perdere circa il 40/50% di introiti, e trattasi di introiti certi, poiche pochi fra i servizi che si pagano anticipatamente da parte del privato cittadino”. 

Secondo il consigliere Laimo, si potrebbe avviare una gara d'appalto di "affissione, manutenzione e smaltimento", per esempio dando in gestione per 6 / 12 mesi il servizio di pubblica affissione ad una ditta privata, ma affiancando al tempo stesso dei nuovi attacchini comunali (da formare sul campo), poiché non risulterebbe poi così semplice lavorare ad un'altezza sostanziale nell'affissione stessa dei cosiddetti 6x3, ovvero i cartelloni più grandi (fatti da più fogli pubblicitari che bisogna allineare perfettamente), il tutto naturalmente seconde le norme di legge previste dal Decreto Legislativo 507 del 15 novembre 1993.

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In tal modo conclude Laimo, si avrebbe un duplice vantaggio: maggior decoro nelle strade e maggiori guadagni per il comune di Messina e finalmente la possibilità inoltre di avere degli attacchini comunali formati.

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