Primo quartiere, Pietroburgo contro il sindaco: "Viviamo da terzo mondo, alcuni assessori favoriscono solo gli amici"

Strade sporche e al buio, topi e immondizia. La lettera del consigliere Udc che lamenta l'abbandono dei villaggi della zona sud. "Nostre segnalazioni continuamente disattese, parte della giunta inadeguata al ruolo"

Un lungo sfogo contro il degrado in cui versa l'intero territorio della prima circoscrizione. Così il consigliere Maurizio Pietroburgo attacca duramente De Luca e la sua giunta con una lettera di cui è unico firmatario.

Un'azione in solitaria per Pietrobrugo che stila un primo bilancio dopo un anno e mezzo di amministrazione De Luca. "Avrei preferito che tutto ciò fosse evidenziato da chi è stato eletto per primo a rappresentare la Circoscrizione, Il Presidente Scopelliti. Ma purtroppo anche lui si è adeguato alla politica che al momento va più in voga".

A dicembre le prime critiche erano arrivate da otto consiglieri, protagonisti di una conferenza stampa. Anche in quel caso l'azione non era stata appoggiata dal presidente Scopelliti. 

Il nuovo anno inizia con il giudizio tutt'altro che positivo. Pietroburgo punta il dito contro gli impegni non rispettati e i mancati interventi di alcuni assessori, spesso sacrificati per "favorire amici o comitati civici".

"Esprimo - scrive Pietroburgo -  il disagio ed il mal funzionamento di una amministrazione completamente assente nei nostri confronti, che le ripeto siamo un organo periferico del Comune di Messina che funge da sentinella per tutte le problematiche che esistono sul territorio. E’ indiscutibile che la scelta delle persone che la devono rappresentare in questa sua legislatura siano persone di sua fiducia, ma ciò non toglie che debbano essere all’altezza dell’incarico affidatogli, è però mio convincimento che parte della sua giunta è incapace a ricoprire tale incarico. Alcuni assessori della sua giunta in diverse occasioni hanno escluso le nostre richieste favorendo i comitati civici o addirittura gli amici. Se non ricordo male non è lei signor sindaco che ha sempre gridato a squarciagola che con la sua Amministrazione non si sarebbero più fatti favoritismi? Purtroppo da circa due anni dalle elezioni le posso dire che nulla risponde a verità".

Condizioni da terzo mondo

"Siamo ridotti peggio dei paesi del terzo mondo - commenta Pietroburgo -. Villaggi al buio e sporchi, invasi da blatte e topi, a causa di interventi di derattizzazione tanto annunciati ma mai eseguiti con tanto di prove che dimostrano che quello che è stato detto dall’Assessore non è stato espletato comportando solo danni alle casse comunali. Spiagge sporche in quanto la pulizia non è mai stata effettuata perché affidata a ditte non idonee e prive di specifici mezzi, anche qui facilmente provabile perché al momento dell’intervento erano presenti responsabili della Messina Servizi che rimanevano basiti per il tipo di attività svolta e per il mezzo impiegato per il suddetto intervento, anche questa operazione ha comportato un dispendio di soldi pubblici. Lungomare di Santa Margherita lasciato nello stato di abbandono più totale, anche qui l’Assessore competente millantava imminenti interventi, con tanto di foto e relativo articolo sulla gazzetta, di una immediata pulizia e relativa messa in sicurezza della ringhiere del lungomare, lungomare tanto da Lei decantato come possibile tratto da fregiarsi della “Bandiera Blu”. Torrenti che sono discariche a cielo aperto, che da un momento all’altro potrebbero diventare bombe ecologiche e creare seri problemi ai villaggi limitrofi. La strada statale 114, una delle arterie più importati delle zona sud, quotidianamente vienepercorsa da migliaia di cittadini che la utilizzano per raggiungere i propri posti di lavoro, la stessa è più paragonabile ad una percorso di guerra con le varie insidie: buche, siepi che ostruiscono la visuale, segnaletica mancante, illuminazione carente e in alcuni tratti mancante, guardrail divelti, scarsa o mancanza della segnaletica verticale, potatura degli alberi mai fatta. Spazzamento inesistente dal giorno in cui si è partiti con la raccolta differenziata, ma tutto questo solo nei villaggi, perché fino a qualche mese fa la città era invasa da addetti ai “cantieri servizi” che quotidianamente venivano distribuiti solo ed esclusivamente lungo le vie del centro, lasciando i villaggi nell’abbandono più totale".

Il consigliere denuncia poi la mancanza di vigili urbani nelle trafficate vie della prima circoscrizione e l'anarchia che regna sovrana. "Ogni volta che viene sollevato un problema all’operatore in centrale - precisa - ci viene riferito che non ci sono pattuglie disponibili perché l’unica al momento in servizio è impegnata in città".

La nuova sede di Tremestieri senza riscaldamenti e telefono

Pietroburgo torna poi sulla gravi carenze della sede di Tremestieri, inaugurata lo scorso settembre ma da allora priva di servizi fondamentali come riscaldamenti e telefono. 

"La nostra sede ad oggi non è fornita di una regolare erogazione della quantità di energia elettrica, problema evidenziato quasi quotidianamente, non ultimo alla sua segretaria tramite WhatsApp. Questo problema oltre a recare danno alle apparecchiature che continuamente si disattivano per potenza insufficiente, non da la possibilità ai dipendenti di accendere i climatizzatori per riscaldare gli ambienti. Le ricordo che i dipendenti della Prima Circoscrizione hanno fatto si che il Comune di Messina ricoprisse uno dei primi posti per l’espletamento del rilascio delle nuove carte d’identità facendo registrare oltre 80 carte rilasciate al giorno. E Lei, comeripaga chi veramente è dedito al proprio lavoro? Lasciandoli nell’indifferenza più totale".

L'invito a "cambiare passo"

Pietroburgo non perde però le speranze e invita il sindaco a rimediare alle mancanze fin qui espresse.

"Se veramente lei è convinto in un 'Cambio di Passo' - conclude il consigliere -  cominci a guardarsi attorno e sollevi dall’incarico persone incompetenti che nel tempo hanno solo coltivato il loro orto per interessi propri. Con la consapevolezza e la ferma convinzione che in un momento socio-economico drammatico come quello contingente si debba necessariamente operare per il bene comune, portando avanti proposte concrete e non solo lagnanze, che offriamo la nostra collaborazione a Codesta Amministrazione, nell'ottica del raggiungimento di una effettiva semplificazione di tutte le procedure attinenti la gestione del territorio".

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