L'Ars approva disegni di legge su sicurezza nei presidi sanitari e infermieri pediatrici, De Domenico soddisfatto

Il parlamentare messinese del Pd soddisfatto dell'importante risultato strappato in assemblea regionale, anche Amata e Genovese plaudono alle nuove norme

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

Oggi il parlamento siciliano ha approvato due disegni di legge che mi hanno visto impegnato in questi mesi di lavoro presso la Commissione Sanità ed aventi ad oggetto “L’istituzione di un Osservatorio Regionale sulla Sicurezza degli operatori sanitari” e il “Riordino del settore dell'assistenza nelle aree pediatriche”.

I due disegni di legge sono stati approvati all’unanimità e di questo ringrazio i miei colleghi della commissione Sanità, tutti i deputati del Parlamento e il Governo che ha espresso parere favorevole. Lo considero un importante risultato della mia attività di parlamentare che assume una connotazione particolare proprio per la vicenda che in questi giorni mi vede coinvolto. L’approvazione di queste due leggi mi hanno permesso di rendere concreto il quotidiano impegno nella Sanita, finalizzato a migliorare gli standard qualitativi del nostro sistema sanitario, rendendolo competitivo con le migliori esperienze del nostro Paese,

La prima legge affronta la questione della sicurezza degli  Operatori  Sanitari nell'ambito dei presidi sanitari regionali che, negli ultimi anni, ha assunto  una rilevanza tale  da  rendere  indifferibile  un  intervento legislativo da parte dell'Assemblea Regionale Siciliana.

Negli ultimi mesi si sono verificati numerosi quanto gravi fatti di cronaca  che hanno reso evidente quanto i soggetti   operanti   a   vario   titolo    nel    settore dell'assistenza sanitaria siano costantemente  esposti  ad atti di violenza, intimidazione e prevaricazione  di  ogni sorta.

La legge prevede, pertanto, l’istituzione di un Osservatorio Regionale sulla  Sicurezza  degli  Operatori  Sanitari che abbia i seguenti obbiettivi: monitorare i rischi  per  la  sicurezza  degli operatori  sanitari  nell'ambito  dell'espletamento  delle loro funzioni ed elaborare un  report  annuale  sul  tema; promuovere  iniziative   volte   al   contrasto   e   alla prevenzione  degli  episodi  di  violenza  a  danno  degli Operatori Sanitari, nonché alla riduzione dei  fattori di rischio presenti nei presidi sanitari;  attivare  campagne di  comunicazione  finalizzate  all'informazione  e   alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica  sul  tema  della sicurezza degli Operatori Sanitari.

L’Obbiettivo della seconda legge, invece, è quello di riordinare il  settore  dell'assistenza  nelle  aree pediatriche   delle   Aziende   Ospedaliere,   delle   Aziende Ospedaliere  Universitarie  e dei  Presidi  Ospedalieri  della  Regione,  attraverso la previsione di riserva di posti nei concorsi a favore delle figure del  Collaboratore Professionale  Sanitario  Infermiere  Pediatrico.

L’introduzione di figura dell’infermiere pediatrico consente  di migliorare l’offerta assistenziale ai soggetti in età pediatrica, la cui tutela rappresenta  una delle   massime   priorità  per  il  sistema  sanitario, e contestualmente offrire un adeguato sbocco professionale, a quelle  figure  formatesi  attraverso   uno specifico   percorso   di   studi  previsto   dagli ordinamenti universitari.

Anche i deputati messinesi Elvira Amata e Luigi Genovese hanno salutato con favore l'entrata in vigore delle nuove norme. 

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