Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Caricamento in corso...
Caricamento dello spot...

Impianti sportivi, i propositi di Scattareggia: "Nel 2020 la gestione dovrà essere virtuosa, lavoreremo anche con i privati"

L'assessore allo Sport fa il punto sulle strutture sportive in città. Pronti i bandi per stadi e palazzetti. E sulla Cappuccini precisa: "Chiuso un capitolo disastroso"

 

"Speriamo che il 2020 porti novità positive per gli impianti sportivi".

E' l'auspicio dell'assessore allo Sport Giuseppe Scattareggia che a poche settimane dal nuovo anno traccia un bilancio su uno dei punti mai risolti dalle amministrazioni precedenti. 

L'obiettivo di Palazzo Zanca è quello di tracciare un nuovo corso per la gestione di stadi, palazzetti e palestre. "Abbiamo già approvato in consiglio comunale - precisa Scattareggia - gli schemi di gestione per gli impianti. Ci saranno quindi i bandi per i due stadi cittadini e le altre strutture sportive. Vogliamo mettere un punto definitivo a una questione storica e mi riferisco soprattutto alle condizioni delle tante palestre cittadine".

Palarescifina terra di nessuno, Scattareggia: "Sporcizia e degrado, uno pseudocustode al posto del Comune"
 

Scattareggia torna poi sulla vicenda della piscina Cappuccini e sulla querelle nata con la società Waterpolo.  "Abbiamo ereditato una situazione disastrosa - precisa l'esponente di giunta - la società che l'ha gestita per sette anni ha lasciato ingenti debiti. Adesso è un capitolo chiuso, occorre rimodulare tutto e far si che l'impianto torni alla città con una gestione virtuosa".

A tal proposito Scattareggia non nasconde la volontà di aprire ai privati. "Penso al modello vincente del Camaro 1969 che ha trasformato il campo sportivo Marullo. I privati possono fare la loro parte, soprattuttto per gli impianti che possono generare profitto anche da eventi extrasportivi".

Potrebbe Interessarti

Torna su
MessinaToday è in caricamento