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Domenica, 22 Maggio 2022
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La favola di Antonio Broccio, unico siciliano nelle Fiamme Oro Rugby under 18: “Un sogno che si realizza”

Il giovane messinese racconta il suo amore per lo sport nato da bambino grazie al padre. Dopo il trasferimento a Roma il debutto al raduno nazionale di Parma: "Gioco anche per portare in alto il nome della mia città"

Il rugby nel  cuore sin da bambino, una valigia piena di sogni e un posto nella nazionale rugby. Questa è la favola di Antonio Broccio, unico siciliano e messinese  nelle Fiamme Oro Rugby Roma under 18, divisione sportiva della Polizia di Stato.

Una passione cominciata a Messina sin piccolissimo quella della 17enne e culminata nel trasferimento a Roma nel 2020: “ Ho amato il rugby da sempre grazie a mio padre- racconta emozionato Antonio, che a breve  sarà impegnato in un importante raduno nazionale- lui mi portava con sé nelle partite , ne sono rimasto affascinato da subito. Ho cominciato a giocare all’età di 10-11 anni”.

Da quel momento una strada fatta  di soddisfazioni e successi per il  giovane talento seguito nel percorso formativo  dal padre Pierfrancesco Broccio, giocatore di rugby e docente di Diritto: “A Messina – prosegue- abbiamo cominciato ad allenarci nel campo dell’Oratorio di Santo Stefano Briga e poi a Santa Margherita. La mia prima squadra è stata il San Giovanni rugby”. Inizialmente la sua era solo una grande passione da condividere con un gruppo di ragazzi, poi sono arrivate le competizioni regionali e l’occasione che gli ha cambiato la vita:  la convocazione  nelle Fiamme Oro Rugby under 18 e di conseguenza  un posto nel Cdfp, Federazione italiana Rugby nelle sede romana che accorpa i talenti del Centro Sud.

 Qui Antonio concilia attività sportiva a 360° e studio: “ La mia avventura nel Centro di formazione permanente è cominciata a quindici anni- precisa il ragazzo- prima frequentavo il liceo classico Maurolico  e invece adesso sono all'ultimo anno del liceo Mameli di Roma.  Dal lunedì al giovedì io e mie compagni frequentiamo la scuola, poi ci alleniamo e veniamo inoltre seguiti da tutor per la formazione. Dal venerdì al sabato  ci sono gli allenamenti in squadra e la domenica si  gioca”.

Un percorso il suo fatto di impegno, tenacia e costanza, nonostante la giovane età Antonio sa esattamente cosa vuole e  perché ha scelto questa strada: “ Mi piace il rugby- ci tiene a precisare- perché esiste la collaborazione tra compagni  e ognuno ha un ruolo importante e poi adoro gli sport di contatto. Giocare a rugby ti forma senza dubbio il carattere". Ma Antonio come vive questa esperienza lontano da casa? “ Con molta serenità-aggiunge- il mio trasferimento è stato graduale. Vivo l’esperienza senza troppe pressioni, mi diverto ma  senza mai perdere il focus: non dimentico mai da dove sono venuto e cerco di portare in alto il nome di Messina. Gioco anche per tutti quei ragazzi che non hanno avuto la mia stessa possibilità di realizzare un sogno”.

Ma le sorprese per il giovane atleta non finiscono qui, infatti Antonio Broccio è stato selezionato per partecipare,  dall’8 al 10 febbraio, al raduno nazionale di Parma aperto solo ad una  trentina di giovani promesse del rugby. Tra questi solo 23 di loro saranno scelti per partecipare al torneo Sei Nazioni , una delle competizioni  internazionali più importanti di rugby: “ E’ stata inaspettata la mia convocazione, sono contento,  mi aspetto di fare bene e di divertirmi". E in vista di questa importante "partita" Antonio non perde di vista i suoi progetti per il suo futuro: “Voglio vedere fino a che punto riesco  ad arrivare - cocnlude- senza smettere mai di allenarmi e di impegnarmi. Sogno sicuramente  la nazionale con i grandi, ma  allo stesso tempo intendo proseguire con lo studi, prendere la maturità e frequentare l’Università di Giurisprudenza”. 
 

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