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A Galati Mamertino nasce il museo di Scienze Farmaceutiche, la cerimonia e i nomi degli studenti premiati

La struttura è nata per iniziativa della Fondazione Crimi che si occupa di ricerca farmaceutica e storia della farmacia in Sicilia. Alla cerimonia presenti autorità politiche e scientifiche oltre al comandante del Ris di Messina

A Galati Mamertino ha aperto i battenti il museo di Scienze Farmaceutiche grazie all'iniziativa della Fondazione Crimi, che si occupa di studio, ricerca farmaceutica e storia della farmacia in Sicilia.

Alla cerimonia, tenutasi ieri, è intervenuta l'amministrazione comunale del paesino nebroideo insieme a quella del comune di Tortorici.

Presenti anche il presidente provinciale dell'Ordine dei Medici Giacomo Caudo, quello dell'Ordine dei Farmacisti  Sergio Papisca e il vicepresidente Antonino Abate oltre ai rappresentanti di provinciali e regionali di Federfarma Sicilia Giovanni Crimi e Gioacchino Nicolosi. Hanno partecipato anche diversi esponenti del comitato scientifico dell'università di Messina oltre al tenente colonnello Davide Zavattaro comandante del Ris di Messina.

Il museo comprende anche una sezione micologica, in cui sono conservate, ancora nelle ampolle originali, sostanze chimiche come idrobromati di chinina, valerianato di chinina, chinino bromidrato, mercurio ossilodrato o arsenico, queste provenienti dal fondo “Sebastiano Crimi”, mentre la celebre Claviceps purpurea, comunemente nota come “segale cornuta” proviene dalla farmacia di Peppino Crimi, a San Marco d’Alunzio ed altre ancora dalla farmacia Abate di Messina e da altre farmacie della provincia. Sarà inoltre possibile anche ammirare i “ferri del mestiere”, come antichi mortai in pietra, di vetro o di bronzo, alcuni dei quali risalenti addirittura al XVI secolo, vasi da farmacia, coloratissimi albarelli e bocce in maiolica del ‘Settecento e dell’Ottocento, ma anche beker, imbuti, ampolle, bilance, fino ad arrivare alle siringhe di vetro che erano comunemente in uso una volta nelle case private.

La cerimonia si è conclusa con la premiazione degli studenti e la consegna delle borse di studio della Fondazione Crimi agli allievi meritevoli dei dipartimenti di Farmacia e Chimica e tecnologie farmaceutiche degli atenei di Messina e Palermo. A ricevere il riconoscimento sono stati:  Elisa Irrera, Erika Capanna, Marco Pisciotta. UNIPA: Matteo Favazzo, Adriana Maniscalco. 

Per il progetto Casa Farmacia sono stati premiati Giuseppe Barberi( Unipa), Viviana Gianguzzo (Unime)..

Riconoscimento anche peril più giovane laureato in Farmacia d’Italia, Pietro Prantera, figlio della dottoressa Pizzino farmacista e del dottore Prantera medico oculista.

Particolamente apprezzato è l'omaggio che la famiglia della studentessa Elisa Irrera ha donato al museo di Scienze Farmaceutiche della Fondazione Crimi, in quanto discendenti di Giuseppe e Antonio Arrosto, storici farmacisti messinesi di fine ‘800 che hanno redatto l’importante farmacopea messinese. La famiglia Irrera ha donato un distillatore integro appartenuto proprio a Giuseppe Arrosto e un flacone di soluzione fisiologica degli inizi del ‘900. Inoltre è stato assegnato pubblico riconoscimento alla dottoressa Carmela Brancato, decana dell’Albo provinciale dei farmacisti.

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