Giro d'Italia in barca a vela, a 91 anni Mario entra nello Stretto

Il velista, partito il 27 settembre dal golfo della Spezia a bordo del Lumiere III raggiungerà Marina di Ravenna insieme all'amico Paolo Zannini. Entrambi sono soci dell'associazione "La Nave di Carta"

Marco Battilanti nello Stretto di Messina

A 91 anni in barca vela per fare il giro d'Italia ai tempi del Covid: è l'avventura di Mario Battilanti. Il velista, partito il 27 settembre dal golfo della Spezia, è entrato ieri pomeriggio nello Stretto di Messina. 

Vento al traverso, niente onda, situazione ottimale per passare a vele spiegate dal Mare Tirreno allo Ionio alla volta di Roccella Jonica. Oggi, sabato 10 ottobre, l’equipaggio di #Forza91 sarà accolto al Porto delle Grazie dal direttore, dagli amici della locale sezione della Lega Navale e da una delegazione dell’amministrazione cittadina.

Per il veterano del mare è un momento emozionante: "Siamo già a metà strada, un bel traguardo! Sono contentissimo". Solo un pò affaticato per le fatiche dei giorni precedenti quando l’equipaggio di #Forza91 ha incontrato condizioni meteo marine non ottimali, Mario è deciso ad arrivare fino in fondo alla sua impresa. "Voglio arrivare fino alla meta: Marina di Ravenna. Poi mi riposerò un pò. Per ora sto bene a parte qualche dolore al menisco, ma ci sono abituato. Abbiamo “ballato” un pò nei giorni scorsi e mi sono stancato, ma ora stiamo procedendo a vele spiegate, a 7 nodi e niente onda. Magnifico"

A bordo di Lumiere III intanto si alternano i velisti che stanno aiutando Mario a fare il giro d’Italia, al Porto di Tropea dove l’imbarcazione ha fatto sosta, è scesa Rosa Palumbo, istruttrice della Lega Navale Italiana, e l’ha sostituita Nicolò Wagner, milanese, socio della Nave di Carta.

A Mario piace "navigare con questi giovani, sono tutti straordinari. Le ragazze soprattutto, mi piace questa generazione di donne di mare: sono forti e allegre. Ai miei tempi le donne non ci andavano per mare, ma per fortuna i tempi cambiamo".

Chi è Mario Battilanti

Nato a Taranto nel 1929, a soli 15 mesi arriva alla Spezia al seguito del padre, sottufficiale dell’Esercito, artigliere, esperto artificiere e di balistica. In piena guerra la famiglia si trasferisce nuovamente in Puglia dove resta fino alla fine del conflitto.

Poi di nuovo il trasferimento al Nord, destinazione Torino dove il giovane Mario deve fare i conti con le diffidenze che ogni emigrante doveva affrontare a quel tempo. Fa di tutto, dal venditore di rossetti e caramelle al manovale, fino a quando non riesce ad entrare alla Fiat come “persona di fiducia”, in pratica uomo delle pulizie.

"Pulivo gli uffici dei dirigenti, da Valletta in giù» ricorda. Però vuole anche studiare e prendere il diploma di perito elettrotecnico. Lo ferma la tubercolosi, due anni di sanatorio. Lui va oltre. I polmoni sono danneggiati, ma lui non rinuncia a fare apnea. Il fisico è provato, ma lui va in barca appena può. Il mare è il suo banco di prova. Non si arrende e continua a studiare e a lavorare in Fiat. Riesce a prendere il diploma di geometra e a fare carriera, diventa uno dei responsabili della gestione del personale. Ma il mare lo chiama continuamente.

Scuola di vela a Caprera: "Dovevo diventare istruttore, ma non mi piacevano le derive. Mi annoiavo a morte", ricorda. Estati a Pianosa dove lo zio è direttore del carcere, navigazioni in Mediterraneo e con la pensione riesce finalmente a dedicarsi a tempo pieno alla sua passione: il mare.

A settembre 2020 decide di realizzare un sogno: fare il giro d’Italia a vela e chiede di accompagnare un amico, Paolo Zannini (56 anni)  nel trasferimento di Lumiere III dal Golfo della Spezia a Marina di Ravenna.

I due sono soci dell’associazione di vela solidale La Nave di Carta e della Lega Navale di Lerici. Le due organizzazioni decidono di aiutare Mario a realizzare il suo sogno. La presidenza Nazionale della Lega Navale Italia mobilita le sue sezioni sul territorio, velisti esperti della Nave di Carta e della LNI si organizzano per accompagnare il veterano del mare.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il viaggio, nato dal sogno di un “diversamente giovane” viene battezzato #Forza91 in omaggio all’età di Mario e ben presto diventa il simbolo di un’Italia della gente di mare che non vuole fermarsi, non vuole avere paura del futuro e non vuole escludere gli anziani. Il diario di viaggio è on line sulla pagina FB di La Nave di carta e sul sito www.navedicarta.it 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Militari con i manganelli per dare la “caccia” al coronavirus, paura e tensione fra i bimbi della scuola Pietro Donato

  • Tipoldo, uomo ferito da arma da fuoco trovato accanto ad un'auto in fiamme

  • Caronia, dai rilievi niente tracce di sangue: ma nuovi indizi potrebbero dare la svolta alle indagini

  • Muore nel sonno la giovane avvocata Francesca Bonanno, oggi i funerali

  • “Quando muore un avvocato, muoiono i diritti”, legali in piazza per ricordare la collega turca Ebru Timtik

  • Voleva dimagrire, muore dopo una settimana di dieta con prodotti sostitutivi: indagati due medici

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MessinaToday è in caricamento