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Decentramento dei beni culturali, presto Villa De Pasquale in gestione al Comune

L'annuncio del presidente della Regione, che ha già firmato la convenzione del castello medievale di Caccamo. Potranno essere trasferite anche le gestioni del Castello Bauso di Villafranca Tirrena e Castello cinquecentesco di Spadafora

Potrebbe essere Villa De Pasquale il prossimo luogo della Cultura da trasferire al Comune per la gestione diretta. Lo ha annunciato il presidente della Regione Nello Musumeci che ha firmato la convenzione con il Comune di Caccamo per la gestione del Castello medievale.

La finalità è realizzare una migliore fruizione e valorizzazione di siti monumentali, storici e di pregio, grazie alla partnership tra la Regione e gli Enti locali, che li gestiranno direttamente, nell'ottica di un'azione di valorizzazione e fruizione. Così come accaduto per il Comune di Caccamo, Villa De Pasquale potrebbe essere affidata al Comune di Messina assicurando la custodia,  l'apertura al pubblico, interventi di manutenzione, mentre l'assessorato per il tramite della soprintendenza per i Beni culturali eserciterà le funzioni di tutela e ricerca scientifica.

Per il Castello di Caccamo è previsto che i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti di ingresso andranno al Comune, che dovrà reinvestirli in interventi di valorizzazione e fruizione o interventi sull'immobile. 

"La convenzione è un primo modello di partenariato Regione-Enti locali che il mio governo ha intenzione di replicare sul territorio siciliano - evidenzia il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci -. Siamo partiti con il prezioso Castello di Caccamo e seguiranno altri luoghi della cultura. Ho fiducia in un decentramento controllato dei siti meno noti che sono i nostri piccoli preziosi tesori. Dobbiamo sempre di più sforzarci di inserirli nei grandi circuiti culturali e turistici per farli conoscere al grande pubblico. La Regione eserciterà il suo ruolo di tutela, controllo e verifica dei risultati di questa esperienza innovativa, che è una delle idee forti della nostra visione dei beni culturali in Sicilia". Oltre al Castello di Caccamo, a Messina e provincia potranno essere trasferite ai Comuni le gestioni per i seguenti monumenti: Castello Bauso di Villafranca Tirrena, Villa Di Pasquale a Messina e Castello cinquecentesco di Spadafora, nel Messinese.

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