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“A braccia aperte”, un bando per gli orfani speciali di violenza domestica e femminicidio

Con i Bambini lancia il progetto nazionale rivolto agli enti di Terzo Settore. Selezioni aperte sulla piattaforma Chàiros fino al 26 giugno 2020

Foto repertorio

Preoccupa sempre di più l’aumento dei casi di violenza tra le mura domestiche, fenomeno che a causa dell’isolamento causato dal Covid 19 sta diventando un’emergenza nell’emergenza. Ma chi  pensa agli orfani di vittime di crimini domestici e femminicidio? Parte da Con i Bambini  il bando “A braccia aperte”, che nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, seleziona partenariati per promuovere interventi di presa in carico, formazione e inclusione socio-lavorativa dei minori e dei giovani che subiscono questo calvario familiare.

Non esistono stime certe sui cosiddetti  "orfani speciali”, si tratta dei figli di vittime di crimini domestici che nella maggior parte dei casi di colpo vedono scomparire entrambe le figure genitoriali. Difatti a perdere la vita è il più delle volte la madre spesso uccisa atrocemente dal padre.

Il bando è rivolto a enti di Terzo settore appartenenti al  mondo non profit e della scuola ma  anche a istituzioni,  sistemi di istruzione e formazione professionale, università, ricerca e  mondo delle imprese. E’ possibile candidarsi online nella piattaforma Chàiros su conibambini.org entro il 26 giugno. A disposizione 10 milioni di euro da utilizzare per progetti successivamente elaborati. Non si ferma l’attività di Con i Bambini che insieme alla Fondazione Con il Sud continuerà a pubblicare di bandi e  a promuovere iniziative per sostenere le organizzazioni del Terzo settore, già  messo a dura prova dalla crisi che sta investendo il nostro Paese. 

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