rotate-mobile
Giovedì, 8 Dicembre 2022
Attualità

Castanea raccontata sui social di Poste italiane, Giovanna Macrì: "Io, turista nella mia città grazie a Le vie dei tesori"

Lavora in ufficio postale ma ha deciso di riscoprire la sua sede di lavoro con gli occhi della viaggiatrice. “Così ho scoperto un luogo che ho consigliato a tutti”

“Castanea delle Furie si trova a pochi chilometri da casa. È anche tra le mie sedi di lavoro. Eppure solo adesso, dopo averla visitata da turista, ne ho potuto apprezzare il suo fascino magico”.

Giovanna Macrì, messinese di 35 anni, è stata tra i visitatori che hanno preso parte a Le Vie dei Tesori, la manifestazione che anche quest’anno è tornata ad aprire ai cittadini luoghi più o meno noti del territorio messinese e siciliano in generale. Oltre trenta le proposte che il festival culturale ha dedicato alla città sullo Stretto, tra luoghi da visitare, passeggiate da godere ed esperienze da fruire.

Giovanna lavora in Poste Italiane come consulente finanziario e tra gli uffici postali dove presta servizio vi è proprio quello della frazione cittadina situata a 400 metri di altitudine sui colli Sarrizzo. Una meta che la giovane consulente ha voluto raccontare anche per immagini postando le foto della sua passeggiata su un social aziendale, dall’eloquente nome ilnostroXcorso, a disposizione dei colleghi di lavoro in tutta Italia per condividere esperienze di mobilità sostenibile valorizzando le bellezze del nostro territorio.

“Ho scelto la passeggiata tra i vicoli e le strade alberate di Castanea – spiega - perché ero curiosa di osservare con occhi diversi un posto che già conoscevo per la natura e l’ospitalità dei suoi abitanti. Vi sorprenderebbe scoprire quanto di altro e di bello esiste oltre gli sguardi fugaci che dedichiamo ai luoghi che viviamo giornalmente. E Castanea ne è un esempio lampante, con le sue pinete, l’antico casale dalla grande storia, i vicoli, le chiese e le tipicità gastronomiche”.

Una passeggiata, quella scelta da Giovanna nell’ultimo weekend con tappa a Messina del festival e che ha rappresentato una novità dell’edizione di quest’anno, che ha avuto inizio dalla Villa Costarelli, location che ogni anno ospita il rinomato presepe vivente, fino alle sommità collinari da cui godere dei panorami unici sullo stretto. “In mezzo, durante il tragitto, non ho tenuto il conto delle tante chiese presenti – racconta -. Monumenti religiosi che non ti aspetti. Proprio di fronte al mio ufficio postale ad esempio c’è la chiesa del Santissimo Rosario: un edificio originario del XVII secolo con una storia appassionante dietro la sua realizzazione. Ammetto che non vi ero mai entrata prima”.

Viste mozzafiato e scorci imperdibili che come anticipato la dipendente di Poste Italiane ha voluto condividere con un pubblico potenziale di 130mila persone attraverso la nuova app aziendale. L’applicazione incentiva sia alla mobilità sostenibile nel rispetto delle tematiche green che a raccontare ai colleghi luoghi da non perdere lungo tutto lo Stivale, Sicilia inclusa ovviamente. “Ho percorso a piedi circa 5 chilometri. Lasciare parcheggiata l’auto e optare per una camminata in mezzo alla natura fa sempre bene – commenta Giovanna -, se poi la destinazione è la mia seconda casa non potevo che consigliarla a tutti. Come ho scritto sul social ai colleghi: scopri Castanea…che ti faccia stupire!”.

foto orig Castanea-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Castanea raccontata sui social di Poste italiane, Giovanna Macrì: "Io, turista nella mia città grazie a Le vie dei tesori"

MessinaToday è in caricamento