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Volontariato, consulenze e gradimento: il nuovo bilancio sociale del Cesv

Un anno caratterizzato dalla prima edizione di “EsserCi Festival: Il volontariato che c’è”, con il quale si è portato a compimento un percorso avviato nei mesi precedenti e che ha coinvolto enti di terzo settore, istituzioni partner locali e nazionali.

È stato pubblicato sul sito del Cesv Messina Ets il Bilancio Sociale del 2023, anno caratterizzato dalla prima edizione di “EsserCi Festival: Il volontariato che c’è”, con il quale si è portato a compimento un percorso avviato nei mesi precedenti e che ha coinvolto enti di terzo settore, istituzioni partner locali e nazionali.

Ma non c’è solo “EsserCi” nel 2023 del Centro Servizi per il Volontariato. E infatti – come dichiara il presidente Santi Mondello - «il bilancio sociale cerca di raccontare tutto ciò che è accaduto ma soprattutto utilizza le informazioni raccolte e analizzate per comprendere come e dove migliorare, in quali ambiti di intervento, in quali processi organizzativi, in quali ambiti territoriali. È quindi fondamentale che tutti gli stakeholders leggano e valutino questo documento che, nell’integrazione con gli altri strumenti, pone le basi sia della programmazione sia dell’ottimizzazione di servizi vecchi e nuovi. Si tratta insomma di un testo di grande rilievo per il ruolo svolto dal CESV nella promozione della cultura del volontariato allo scopo di rafforzare la presenza dei volontari negli Enti del Terzo Settore».

Il contesto di riferimento

L’ambito di riferimento del Cesv Messina Ets è la Città Metropolitana di Messina che ha un territorio amministrativamente complesso, composto da 108 comuni, con un’estensione di 3.266,12 chilometri quadrati, popolato da 598.811 abitanti, pari a poco più del 12% della popolazione regionale siciliana.

In questo contesto territoriale la presenza delle organizzazioni di volontariato e di promozione sociale e più in generale degli enti di terzo settore nel corso del 2023 si è sostanzialmente rideterminata in termini di presenza numerica, a seguito dell’entrata in vigore del Registro unico nazionale del terzo settore. Pertanto, i dati ufficiali, pur confermando una nutrita presenza degli enti non profit, rappresentano una fotografia parziale e comunque destinata ad ulteriori assestamenti con l’entrata a pieno regime del Registro.

In lieve aumento sono i dati relativi alle organizzazioni di volontariato (passate dai 201 del 2022 ai 236 del 2023), stabili quelli degli enti iscritti nell’anagrafe delle ONLUS (285) alla quale con l’entrata in vigore del RUNTS non si può più accedere, significativo è l’aumento delle associazioni di promozione sociale (da 347 a 468) dovuta all’emersione in fase di trasmigrazione delle associazioni affiliate alla APS iscritte nei registri nazionali e, infine, gli ETS cosiddetti generici aumentano di oltre il 100% (da 24 a 57). In totale i soggetti di terzo settore dell’Area Metropolitana nel 2023 risultavano 1046 “contro” gli 834 dell’anno precedente.

I “numeri” del CESV

Il CESV arriva al 2023 con 22 anni di attività sulle “spalle”, 150 enti associati e 14 collaborazioni in corso con istituzioni pubbliche e private. Nel 2023 ha svolto 3 assemblee degli associati e 10 riunioni di Consiglio direttivo.

Le sue risorse umane comprendono 6 dipendenti, per i quali ha svolto 116 ore di formazione, 10 consulenti e 38 volontari, che hanno in totale dedicato al Centro 956 ore di volontariato.

Nel corso dell’anno scorso il CESV ha realizzato 42 iniziative di promozione del volontariato, 26 eventi formativi, 306 consulenze. Ha erogato 350 servizi informativi, 200 servizi di grafica e immagine, 122 servizi logistici. E ha creato e pubblicato 8 siti web per altrettanti soggetti del terzo settore. Nel complesso ha raggiunto 340 enti e 966 persone.

Il CESV Messina ETS per mezzo dei Coordinamenti Locali di Comunità ha implementato una piattaforma partecipativa e di condivisione delle scelte programmatiche ed operative che rappresenta un punto qualificante dell’azione di governance allargata dell’ente. Dei Coordinamenti fanno parte le organizzazioni di volontariato e gli enti del Terzo Settore, anche non associati, che, condividendo le finalità del CESV, vi aderiscono per collaborare. I Coordinamenti (Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d’Orlando, Jonio, Milazzo, Mistretta – Tusa, Patti) hanno svolto attività costante durante l’anno e hanno realizzato un totale di 11 riunioni operative coinvolgendo 85 soggetti di terzo settore.

L’indice di gradimento

Il CESV ha registrato anche nel 2023 un alto gradimento. L’80% di coloro che hanno fruito dei servizi del Centro si dichiara infatti soddisfatto con una valutazione ottima o buona. E i servizi più gettonati sono le consulenze (74,8%), la formazione (60,7%), informazione e comunicazione (43%). A seguire: promozione, orientamento e animazione territoriale (28,1%), ricerca e documentazione (16,3%), servizi logistici (14,8%).

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