Venerdì, 17 Settembre 2021
Attualità

Dai posti a tavola agli avanzi, regole anti-Covid per cene e pranzi a Natale

I consigli su come comportarsi durante le festività arrivano dal professor Carlo Signorelli. Tutto per rendere più sicuri gli incontri natalizi con parenti o amici

Foto repertorio

Niente abbracci, baci e reunion familiari e sopratutto pranzi e cene intime con la sola eccezione di ospitare  due persone non conviventi, con eventuali figli minori di 14 anni a seguito, anche se non sono parenti: a Natale 2020  la parola d'ordine è distanziamento sociale.

Quelle in arrivo, secondo le  disposizioni del dpcm del 18 dicembre, dunque saranno delle festività insolite  in nome della sicurezza. Ma quali regole seguire per rendere più sicuri anche gli incontri casalinghi durante pranzi o cene? Arriva una piccola guida per non farsi cogliere impreparati.

I consigli per le feste, pubblicati da Repubblica arrivano da Carlo Signorelli, professore di igiene e salute pubblica del San Raffaele di Milano. 

Ecco come comportarsi: il distanziamento in primis anche tavola con posti a 1,5 metri di distanza tra commensali; vietati abbracci; niente scambio di bicchieri, posate e piatti. In caso di avanzi questi vanno cucinati nuovamente per debellare eventuali batteri o virus.

E per quanto riguarda i telefonini? Il professionista sconsiglia di passarsi il cellulare. Bisogna escludere canti, non scambiarsi gli asciugamani e aprire le finestre per favorire il ricambio d’aria.  

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