Martedì, 19 Ottobre 2021
Attualità Gazzi / Fondo Fucile

Assegnazione case, incontro rinviato: aria di protesta tra le baracche di Fondo Fucile

Slitta a martedì l'appuntamento con il sindaco sul numero di alloggi disponibili e la delegazione dei baraccati va su tutte le furie. Ma il problema vero sono i numeri che non coincidono con quelli del presidente dell'Agenzia per il risanamento

A Fondo Fucile si respira aria di una nuova protesta. Ieri pomeriggio una delegazione di baraccati avrebbe dovuto incontrare l'amministrazione sull'assegnazione degli alloggi privati in corso di acquisto dal Comune. Il sindaco De Luca - secondo quanto riferito dagli abitanti - ha rinviato l'incontro a martedì prossimo. La cosa non è andata giù. Santo Iannelli che guida la delegazione ha detto: "Sappiamo che sono soltanto 68 gli alloggi a disposizione e molti di questi andranno ad altri residenti delle aree di risanamento e ben pochi a Fondo Fucile". L'impressione è che Fondo Fucile voglia organizzare una manifestazione in strada.

Il presidente dell'Agenzia per il Risanamento Marcello Scurria ha già risposto via social a Iannelli sostenendo che i numeri sono ben altri: "Fondo fucile é una priorità e chi vive in quella baraccopoli non dovrà aspettare altri 10 anni per avere un alloggio. Questo accadeva sino alla costituzione dell’Agenzia. Ricordate Matteotti e Sottomontagna? Gli alloggi che stiamo valutando sono sufficienti per trovare adeguate soluzioni anche per le 12O famiglie. In questo senso l’approvazione della proposta di legge che prevede l’aggiornamento del censimento sarebbe estremamente utile per aggredire in modo unitario il problema. L’indagine di mercato ci consegna prospettive positive e contiamo di reperire, entro dicembre, il numero necessario di alloggi che consentirà la definitiva demolizione di tutta l’area. D’altronde ci sono alternative? Qualcuno ha idee migliori?".

A inizio mese erano quesi cento le case private sotto valutazione del Comune. Per il procedimento è stato deciso l’utilizzo, ormai consolidato nei vari ambiti del “Real Estate”, degli standard internazionali Ivs, Rics ed Evs. La prassi risulta consolidata da anni in ambito per la valutazione dei cespiti posti a garanzia dei crediti ipotecari. Il Pon Metro 2014/2020 è stato riprogrammato lo scorso autunno inserendo degli interventi sul risanamento urbano e abitativo e nell’ambito degli Assi 3 e 4 e finanzierà immediatamente l’affidamento dei servizi propedeutici all’acquisizione di immobili. 

Archiviata l'ultima denuncia su Fondo Fucile


 

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