rotate-mobile
Sabato, 22 Giugno 2024
Attualità

Marina La Rosa è Lena, in cantiere una mostra su Caravaggio firmata da Caminiti | FOTO

Un'esposizione contro gli stereotipi di genere a Santa Maria Alemanna. In esclusiva gli scatti delle opere in fase di realizzazione ispirate a Maddalena Antognetti

Sarà Marina La Rosa ad incarnare la Lena di Caravaggio nella nuova mostra curata da Alex Caminiti in programma dall’8 marzo al 6 maggio alla Chiesa di Santa Maria Alemanna. Un’iniziativa solidale questa, tutta in fase di realizzazione, che intende superare gli stereotipi del genere femminile e che vedrà convergere opere pittoriche di GAS collettivo d’arte indipendente feat MLR77, sculture, musica e teatro,con la supervisione  dell'assessore alla Cultura Enzo Caruso e dell’architetto Nino Principato.

"Lena cuore di Caravaggio" vuole  puntare i riflettori su quanto gli stereotipi contribuiscano a influenzare la società in cui viviamo. Una costruzione dei ruoli maschili e femminili che viene imposta sin dall’infanzia, che poi determina una visione spesso distorta della realtà. Scopo del progetto firmato dall’esperto di Arte Contemporanea del Comune di Messina è oltrepassare gli stereotipi senza per questo annullare la differenza di genere. Bisognerebbe soffermarsi , come sostiene Caminiti, sulle qualità individuali delle persone indipendentemente dal genere sessuale o dalla categoria sociale di appartenenza  e  in tutto questo il motore resta un’educazione alla diversità che vede partire dai banchi di scuola.

Lena

Ma chi era Lena? Maddalena Antognetti, detta Lena, era una delle cortigiane note nella Roma a cavallo tra il XVI e il XVII secolo che Michelangelo Merisi ha usato come modella per dipingere le sue vergini e le sue sante,  una scelta provocatoria che generò non poco scalpore all'epoca. Lena  è stata la Vergine sia nella Madonna dei Pellegrini di Sant’Agostino che nella Madonna dei Palafrenieri della Galleria Borghese, nonché della Maddalena in estasi, in collezione privata a Roma. Una prostituta sin da giovanissima e amante del  cardinal Montalto, il potente Alessandro Damasceni Peretti, nipote di papa Sisto V (1585-90) prima di divenare la donna Caravaggio.

Scopriamo come nasce questa mostra che vede come protagonista l’ex gieffina messinese con la quale Caminiti  ha già collaborato per "All in the Art": “Ho scelto Marina La Rosa intanto perché è di Messina ed è donna, ma soprattutto perché incarna perfettamente la modella di Caravaggio. Entrambe hanno un vissuto simile sebbene i tempi siano diversi, Marina è anche lei una donna di spettacolo.  Le opere sono in fase di costruzione  e saranno oli su tela. Ci saranno delle tecniche miste e delle fotografie dove il soggetto è sempre Marina , che però rappresenta Lena . Mi piaceva questa trasposizione che vede insieme  le modelle di Caravaggio e quelle che oggi fanno parte del mondo dello spettacolo”.

L’idea dell’artista messinese è far emergere i segreti del Caravaggio che nella città dello Stretto ha dato vita a numerose opere di rilievo: “Della vita di Caravaggio a Messina non si è parlato molto- contiunua- quasi a volere saltare questa tappa. Lui qui ha fatto tantissimi lavori importanti anche celati che nessuno ha mai approfondito e  che sono stati trafugati quando lui è morto a Porto Ercole. Di queste opere non si  saprà più niente. Con questa esposizione voglio onorare la figura di Lena che è stata secondo me la modella più importante che ha avuto Caravaggio  ed è stata anche sua amante. Durante questa manifestazione l'8 marzo si esibiranno solo donne: una violinista per la musica e  un'attrice leggerà un monologo su Lena. Poi durante i mesi successivi ci saranno diverse associazioni di spettacolo che si esibiranno. Per la realizzazione di tutto questo  è importante la partecipazione dell’assessore all’Istruzione e Pari opportunità Laura Tringali e del vice sindaco Carlotta Previti. Grazie anche al supporto tecnico della galleria Emy”.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marina La Rosa è Lena, in cantiere una mostra su Caravaggio firmata da Caminiti | FOTO

MessinaToday è in caricamento