Attualità

Le macroregioni europee del mediterraneo e l’area dello stretto, convegno alla Camera

Prosegue un percorso che coinvolge associazioni, sindaci, esperti ed oltre un centinaio di professionisti. Il 4 luglio l'occasione per approfondire. L’auspicio di poter contare sull’adesione dei presidenti di Regioni e dei sindaci delle Città metropolitane

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

"Le Macroregioni europee del Mediterraneo e l’area dello Stretto". E' il tema del convegno che si svolgerà a Roma il 4 luglio nella Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati (piazza Campo Marzio, 42), dalle ore 9.  Prosegue così un percorso che coinvolge associazioni, sindaci ed oltre un centinaio di professionisti, di esperti e vuole essere occasione di approfondimento a più voci, con l’auspicio di poter contare in primo luogo sull’adesione dei Presidenti delle Regioni e dei Sindaci delle Città metropolitane, naturali protagonisti di un disegno di sviluppo dell’intero Mezzogiorno, del Mediterraneo e dell’Europa.

Il Mediterraneo, considerati i legami storici tra le popolazioni delle due sponde, rappresenta lo spazio ideale per realizzare nuove forme di governance che mettano insieme gli interessi comuni a più regioni attraverso azioni sinergiche: da luogo emblematico di conflitto tra civiltà, può diventare area della cooperazione economica e del dialogo.

"La Sicilia massimamente per storia, apertura alle diversità, capacità di metabolizzare l’ibridismo culturale si candida ad essere naturale centro di incontro, piattaforma logistica dove allocare servizi di interesse a disposizione delle diverse realtà - spiega Cosimo Inferrera, presidente dell'Aem, Associazione Europea del Mediterraneo - Si tratta adesso di promuovere azioni sinergiche da parte degli enti territoriali per favorire opportunità che i nuovi assetti geopolitici nel Mediterraneo possono offrire per dare alla centralità geografica una dimensione politica. Le Macroregioni rappresentano uno strumento idoneo ad agevolare la cooperazione transfrontaliera proiettata in un’ottica di maggiore coesione economica: dunque migliori relazioni tra regioni di confine per più efficaci garanzie di diritti e di iniziative di sviluppo congiunto che riannodino legami socio-culturali".

Il panel di partecipanti e relatorii è formato da: Peppino Abbati, segretario generale Aiccre Puglia; Giovanni Allegra, sindaco di Raddusa; Milena Bertani, esperta fondi Europei, Aiccre Lombardia; Fabio Brunetto, presidente BeGov Milano; Mario Primo Cavaleri, giornalista e scrittore; Mina Cappussi, giornalista presidente Associazione Un Mondo di Italiani; Simona Ciullo, segretario generale Mfe Puglia; Michele Comparetto, architetto Torino; Carmelo Cutuli, presidente Confassociazioni comunicazione; Antonino D’Asero, presidente Aiccre Sicilia, già consigliere regionale; Francesco Finocchiaro, ingegnere dei trasporti; Francesco Forte, Verde Italia; Giorgio Goggi,  urbanistica e problemi del traffico Politecnico di Milano; Rocco Giordano, economia trasporti UniSa; Elisabetta Giudrinetti, giornalista direttore Tsd Tv; Tiberio Graziani, presidente vision and global Trends; Cosimo Inferrera, professore anatomia patologica UniMe, socio emerito Accademia Peloritana, presidente C-MMO A.E.M.; Maria Maccarrone, architetto del paesaggio IUAV; Pierpaolo Maggiora, architetto Torino; Michele Marino, presidenza Consiglio Ministri - dipartimento protezione civile; Carlo Melis, segretario generale Aiccre Sardegna; Michele Minissale, avvocato; Arianna Minoretti, ingegnere capo, dipartimento statale di ponti amministrazione pubblica dei Trasporti Norvegese; Aurelio Misiti, già preside facoltà Ingegneria Uni «La sapienza» Roma; Giovanni Mollica, ingegnere; Sebastiano Montali, già presidente della Regione Lazio; Francesca Moraci, prof Urbanistica Università di Reggio Calabria; Alfredo Lisi, già governatore Distretto Italia, Kiwanis International; Valerio Oliveto, presidente nazionale BeGov; Paolo Pantani, dirigente Comune di Napoli; Annika Patregnani, presidente biennale Habitat; Andrea Piraino, prof Diritto Costituzionale UniPa; Gianni Pittella, senatore repubblica italiana; Pippo Previti, già presidente Consiglio comunale Messina; Carlotta Previti, assessore Messina; deputato Paolo Russo; Filippo Romeo, ricercatore Vision and global Trends; Giovanni Saccà, esperto Cafi; Gino Sciotto, presidente Fapi; il senatore Marco Siclari; Enzo Siviero, prof Tecnica delle Costruzioni Iuav rettore Università eCampus; Antonio Troisi, Università di Foggia; Luciano Valaguzza, presidente Aiccre Lombardia; Giuseppe Valerio, presidente Aiccre Puglia; Giuseppe Vermiglio, prof Diritto alla navigazione, Cust UniMe; Emilio Verrengia, presidente Aiccre Calabria.

ll convegno vede il coinvolgimento organizzativo dell'Associazione Europea del Mediterraneo, C-Mnco Comitato Macroregione Mediterranea Occidentale, Aec, Accademia Peloritana Università di Messina, Aiccre Calabria, Lombardia, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Aitef, BeGov, Biennale Habitat, Cafi, Consorzio Pro Ofanto, Fapi, Mfe Puglia, Un Mondo di Italiani, Verde Italia, Vision & Global Trends.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le macroregioni europee del mediterraneo e l’area dello stretto, convegno alla Camera

MessinaToday è in caricamento