Giovedì, 21 Ottobre 2021
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I cinque primati che rendono orgogliosi i messinesi

Dalla costa più lunga d'Italia, all'orologio astronomico più grande del mondo passando dal faro più antico. Ecco le bellezze naturali e artistiche che contraddistinguono Messina

Messina città di primati, chi lo avrebbe mai detto? Eppure, tra bellezze naturali e pregevoli opere artistiche, la città dello Stretto vanta peculiarità di prim'ordine che la differenziano sia a livello nazionale che internazionale. Un patrimonio che andrebbe maggiormente sfruttato per un vero rilancio dell'economia, a partire dal turismo.

Abbiamo selezionato cinque primati che possono essere motivo d'orgoglio per i messinesi.

1. Messina città più lunga d'Italia
Ci ha pensato prima di tutto madre natura a donare un tratto distintivo al territorio peloritano. Messina, infatti, è la città più lunga d'Italia grazie alla sua costa che si estende per ben 50 km, da Giampilieri a Ponte Gallo, affacciandosi su due mari.

2. A Messina l'orologio astronomico più grande del mondo
Il campanile del duomo di Messina custodisce, nella sua facciata laterale, l'orologio astronomico più grande del mondo realizzato nel 1933 dalla ditta Ungerer di Strasburgo. L'opera fu fortemente voluta dall'arcivescovo monsignor Angelo Painoin occasione del rifacimento del campanile di Messina, sotto consiglio di papa Pio XI.

3. Messina e il suo Anno Santo
La città dello Stretto, insieme a Lione e Santiago de Compostela, è l'unica città al mondo ad avere un proprio Anno Santo. La ricorrenza si festeggia nel villaggio di Zafferìa ogni qual volta nel corso di un secolo il Sabato Santo coincide con l'Annunciazione.

4. Il faro di Messina è il più antico d'Italia
La Lanterna del Montorsoli fu edificata nel 1555 ed è attualmente il faro più antico d'Italia rimasto integro. La struttura venne realizzata sia per la segnalazioni alle imbarcazioni che percorrono lo Stretto, sia come punto di osservazione a tutela della Zona Falcata.

5. Il porto di Messina è primo in Italia per trasporto di passeggeri
Navi e aliscafi da e per la Calabria e crociere regalano al porto di Messina il primo posto nella classifica degli scali più trafficati d'Italia. Il dato tiene, infatti, in considerazione sia il passaggio dei pendolari che lo sbarco dei turisti. E quest'anno si prevedono 170 scali per 453.000 passeggeri, con un incremento significativo del 24% di presenze del traffico crocieristico. 

Ma non è finita qui. L'elenco di ricchezze  prosegue con altre opere che costituiscono un vanto per la città. Basti pensare al Gran Camposanto, il secondo cimitero monumentale con più opere artistiche in Italia dopo quello di Genova. C'è poi la campana che svetta a Cristo Re con i suoi 130 quintali. E' la seconda più grande in Italia dopo quella della Basilica di San Pietro.  E chiudiamo con un altro tesoro del duomo: l'organo Tamburini, il secondo più grande in Italia. 

E voi conoscete altri primati della città di Messina? Scriveteli nei commenti. 

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