Museo della moto di Castroreale, Linda Caruso a tutto gas

La presidente dell’Associazione Culturale Nobil’ Art Eventi Made in Italy, curatrice istituzionale del museo che ospita la storia dei motori a due ruote

Linda Caruso

Avrà un “curatore istituzionale” il Piccolo Museo della Moto di Castroreale. Si tratta di Linda Caruso alla quale è stato affidato il compito di riqualificare lo spazio all'interno del quale opera, promuovendone l’attività e contribuendo in tal modo alla promozione del territorio sia in campo nazionale che internazionale.

La notizia segna una svolta epocale perché, fino a questo momento, nessuna donna aveva mai svolto questo ruolo in campo motoristico ritenuto appannaggio esclusivo della componente maschile grazie all'erronea convinzione che donne e motori fosse un binomio incompatibile con l’argomento trattato.

Ma Linda Caruso non è nuova al panorama motoristico. Presidente dell’Associazione Culturale Nobil’ Art Eventi Made in Italy, (attiva nei settori dell’arte cinema, istruzione, moda sport – sociale e spettacolo) la Caruso è una donna dalle straordinarie capacità organizzative che sa destreggiarsi sapientemente in fase di promozione organizzazione e sviluppo di eventi in campo culturale artistico e sportivo. Il suo motto è da sempre l’eccellenza per l’eccellenza al fine di valorizzare al meglio il territorio in cui opera.

Un valore aggiunto, dunque, per il Piccolo Museo della Moto e per il borgo di Castroreale, secondo classificato ai Borghi più belli d’Italia, che da oggi potrà contare, ancora più di prima, su competenza, professionalità e quel pizzico di eleganza, che non guasta mai.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il "Piccolo” museo inaugurato nell'estate del 2017, in realtà è una “grande” eccellenza per l'antico centro aragonese. E non solo perchè custodisce delle vere rarità nel panorama internazionale. Una delle motociclette in mostra, battezzata “Barunissa” in quanto ispirata alla tragica vicenda della baronessa Laura di Carini, è considerata una delle moto più belle del mondo per la raffinatezza del design e la rara cura dei particolari come il sedile e i comandi realizzati in radica d’ulivo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Falcone a lutto, non ce l'ha fatta Luca Minato ferito dall'esplosione della bombola di gas

  • Onda anomala travolge barca, quattro pescatori finiscono in mare

  • Patti, bimba di nove anni cade dalla bicicletta e batte la testa: in elisoccorso al Policlinico

  • Il teatro messinese piange la morte di Donatella Venuti

  • Il lieto fine di Alessandro dopo l'incidente: "Pensavo di non poter più correre, ma ce l'ho fatta"

  • Incidente nella notte sulla Palermo-Messina, muore una 51enne: cinque i feriti

Torna su
MessinaToday è in caricamento