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Mercoledì, 17 Agosto 2022
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Pensioni, arrivano gli aumenti: come cambiano gli importi

Secondo i calcoli della Uil, grazie alla rivalutazione delle pensioni del 2%, potrebbero arrivare aumento lordi mensili tra i 10 e i 51 euro

Ci sono buone notizie per i pensionati italiani: già dal prossimo ottobre gli assegni potrebbero essere più corposi, con gli aumenti che arriverebbero in anticipo. Tra le misure previste dall'ultimo Dl Aiuti bis, c'è anche la rivalutazione delle pensioni del 2% che verrà riconosciuto agli assegni fino a 2.692 euro e che ovviamente riguarderà anche. Ma di quanto potrebbero aumentare concretamente le pensioni per chi lascerà il lavoro il prossimo anno? Secondo uno studio della Uil, con la rivalutazione pari al 2% una pensione media di 952 euro mensili avrebbe un aumento pari a 19 euro lordi al mese pari a 57 euro complessivi nel trimestre da ottobre a dicembre. Per una pensione minima, 524 euro, l'incremento sarebbe di 10,49 euro lordi, 31,46 euro nei tre mesi. Una pensione di 2.622 euro registrerebbe una rivalutazione di 51,39 euro lordi, per 154,16 euro nei tre mesi.

Va poi aggiunto un ulteriore incremento dello 0,2%, che corrisponde al conguaglio dell'inflazione riconosciuta per quest'anno, ma siamo davvero agli spiccioli, perché la situazione non cambia: ogni 500 euro di pensione quest'ulteriore ritocco rende appena 1 euro lordo in più al mese. In linea di massima, importi ben distanti dai 200 euro netti erogati col bonus di luglio.

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Capitolo redditi: l'ulteriore decontribuzione annunciata dal governo, pari all’1% per i redditi fino a circa 35 mila euro lordi, avrebbe un effetto irrilevante sui redditi dei lavoratori, in particolare per quelli con lavori discontinui o retribuzioni più basse. Un lavoratore con un reddito annuo lordo pari a 8.000 euro per le mensilità percepite da luglio a dicembre, spiega l'ufficio studi del sindacato, avrebbe un beneficio complessivo di 36,92 euro lordi, circa 6 euro lordi in più al mese. Nella fascia di reddito medio dei lavoratori dipendenti del settore privato, pari a circa 20.111 euro annue, il beneficio per il secondo semestre 2022 sarebbe complessivamente di 92,82 euro lordi, 15,47 euro lordi mensili. Nella fascia immediatamente sotto i 35 mila euro, 34.996 euro, l'incremento mensile lordo di attesta a 26,92 euro, l'incremento complessivo per 6 mesi è pari, calcola la Uil, a 161,52 euro.

fonte: Today.it

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