Sabato, 13 Luglio 2024
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I misteri su "Nostra Signora da Messina" svelati nel nuovo giallo esoterico di Eliana Camaioni

Prima nazionale alla Libreria Mondadori Bookstore del libro che chiude la trilogia iniziata nel 2022 con Nessun Dorma

È in libreria da meno di una settimana ed è già un successo di vendite. Si tratta di Nostra Signora da Messina (Algra) della messinese Eliana Camaioni, che sarà presentato venerdì 5 luglio alle 18,30 alla Libreria Mondadori Bookstore (ex Ciofalo), con Lelio Bonaccorso che dialogherà con l’autrice e Daniela Conti che leggerà alcuni brani.

Nostra Signora da Messina, giallo esoterico, chiude la trilogia iniziata nel 2022 con Nessun Dorma che ha avuto un grande plauso da parte dei lettori, perché ha consegnato a tutti, messinesi e non, una città ancora
da scoprire.

“Questi tre libri sono il frutto di dieci anni di studi- dice la Camaioni - cominciati dal mio incontro con Dan Brown, e mai terminati. A essi ho unito il mio amore per lo sciamanesimo, che pratico da tempo e insegno nel mio centro olistico Ka Nui, e con occhi nuovi sono andata a investigare il rapporto fra i monumenti, le chiese cittadine e la loro
disposizione sul territorio: anni di osservazione e studio sui documenti più antichi che questa città possiede, molti dei quali per fortuna disponibili nelle nostre biblioteche, e i risultati sono stati sorprendenti”.

Qualche esempio? "Giusto per parlare di luoghi noti a tutti- prosegue- in pochi sanno che il Duomo, la Lanterna della zona falcata e l’antico sito in cui la fonte di Nettuno fu edificata (nei pressi dell’attuale dogana) erano allineati fra loro in modo esatto, con un criterio energetico che ai contemporanei sfugge ma era assolutamente noto ai costruttori cinquecenteschi: un’operazione strategica voluta dal senato cittadino, che andava tutta a beneficio della
città, e non a caso in quegli anni Messina era una potenza che teneva testa a Palermo. Di questo parlavo in Nessun Dorma, per esempio”. 

E in Nostra Signora da Messina, l’ultimo nato, che misteri vengono svelati?:“Qui la ricerca è diventata più sottile, centrata sulla storia della Madonna della Lettera, patrona della città. Tutti credono alla favola della missiva che la Vergine si dice abbia scritto per i messinesi consegnandola a San Paolo, legata con i propri capelli, ma nessuno si domanda come mai, nell’immagine più antica che della nostra patrona conserviamo, quella esposta sull’altare del Duomo, la Madonna la lettera non ce l’abbia proprio.

Aggiungi a questo che in nessuna fonte antecedente al Cinquecento, né testuale né iconografica, viene mai menzionata la Madonna della Lettera, né la sua festa inserita tra quelle cittadine nemmeno da Maurolico, che era sacerdote. Ma per chiudere la questione, le antiche iscrizioni quattrocentesche (antichi architravi del
Duomo, o dei documenti) riportano una ‘Madonna del sacro Licterio’ o “Lectorii”, che è visibile a occhio che nulla ha a che vedere con il latino ‘littera’. E peraltro, come un qualsiasi studente liceale sa bene, in latino
il termine singolare ‘littera’ non indica la lettera cartacea, che comunemente si chiamava ‘epistula’", precisa l'autrice.

La Camaioni dunque avanza una nuova ipotesi: “Che il termine ‘lettera’ non abbia radice latina ma greca, e sia legato più alla pietra che alle carte scritte, suggerendo una verità di gran lunga più antica su chi fosse la patrona di questa città.

Una Mater Turrigera che altri documenti di pietra, sotto gli occhi di tutti in città, hanno voluto celebrare, a testimonianza di un impianto matriarcale primitivo che la città possedeva e che il cattolicesimo patriarcale ha voluto cancellare”.

Ma non è tutto. Per la scrittrice sono tante le soddisfazioni legate alla sua attività letteraria. E’ notizia di oggi che il suo giallo "Li chiamavano Mata e Grifone" (DelosDigital), pubblicato lo scorso febbraio, è fra i finalisti del prestigiosissimo premio “Garfagnana in Giallo”, che ha avuto fra i suoi vincitori Serena Venditto e Piernicola Silvis (vincitori 2019), Francesca Bertuzzi (vincitrice 2018), Barbara Baraldi (vincitrice 2017), Piergiorgio Pulixi (vincitore 2016), Paolo Roversi (vincitore 2015),

Antonio Fusco (vincitore 2014), Piera Carlomagno (primo premio ebook 2014), Andrea Vitali (vincitore edizione 2013), Maurizio Polimeni (vincitore narrativa 2014), Sara Magnoli (premio ebook 2015), Luca Martinelli (vincitore 2012), Antonella Pellegrinotti e Normanna Albertini (vincitrici edizione 2010).

 Ricordiamo inoltre che l'ultima creatura della Camaioni  dopo la prima nazionale sarà presentata anche il 18 luglio al Castroreale Mystery Festival.

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