rotate-mobile
Domenica, 2 Ottobre 2022
La circolare

I prof no vax tornano a scuola dal 1° settembre

Riprenderanno servizio anche i bidelli e gli amministrativi che hanno scelto di non ricevere il vaccino anti covid. Non è detto però che non si possa fare marcia indietro, in caso di recrudescenza dei contagi

Le "disposizioni emergenziali" per la pandemia di Covid-19 scadono il prossimo 31 agosto e non saranno prolungate nell'anno scolastico 2022/2023 (almeno per ora). Ecco perché dal 1° settembre prossimo decadono gli obblighi di vaccinazione per l'intero personale scolastico e quindi torneranno in cattedra anche i docenti no vax, così come i bidelli e gli amministrativi che hanno scelto di non ricevere il vaccino anti covid. È quanto emerge da una nota per le misure standard di prevenzione anti covid, inviata ieri dal ministero dell'Istruzione a tutte le scuole, dalle materne agli istituti superiori.

Il documento inviato ai presidi e ai dirigenti scolastici venerdì 19 agosto contiene le indicazioni per avviare l'anno scolastico, che parte tra una dozzina di giorni, per poi accogliere gli studenti in classe il 15 settembre e si basa sulle linee guida già dettate dall'Istituto superiore di sanità (Iss) all'inizio di agosto. La normativa sull'immunizzazione rientrava in quelle inserite per il contrasto all'emergenza e, nella nota, il dicastero di viale Trastevere spiega che "dalla ricostruzione fin qui effettuata si evince che le richiamate disposizioni emergenziali, alla data in cui si scrive (19 agosto 2022) in vigore in ambito scolastico, esauriscono la loro validità al 31 agosto 2022 e in assenza di ulteriori specifiche proroghe o rinnovi, non prolungano i loro effetti nel prossimo anno scolastico 2022/2023".

Il significato del testo è chiaro: porte aperte per il ritorno in classe dei docenti no vax, dunque. Non è detto però che non si possa fare marcia indietro: la circolare precisa infatti che il ministero della Salute, "di concerto con le altre autorità", e presumibilmente in caso di recrudescenza dei contagi, "può adottare e aggiornare linee guida e protocolli volti a regolare lo svolgimento in sicurezza dei servizi e delle attività economiche, produttive e sociali".

Per il resto, restano in vigore le regole come il divieto di accedere nelle strutture scolastiche con sintomi influenzali o con febbre superiore a 37,5 gradi. Le scuole, inoltre, provvederanno alla sanificazione delle classi sia ordinaria sia straordinaria, in presenza di uno o più casi di positività, e a disporre i ricambi d'aria frequenti. 

Fonte: Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I prof no vax tornano a scuola dal 1° settembre

MessinaToday è in caricamento