menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Brolo

Brolo

Nuova vita ai piccoli comuni: Brolo, Ficarra e Piraino insieme per Reimago Festival

Tre poli uniti per un progetto circolare. Adesione all’iniziativa del Mibact per far rinascere la tradizione siciliana dell’accoglienza attraverso l'arte

Brolo, Ficarra e Piraino insieme per un unico obiettivo: far rinascere tra contaminazioni esperienziali, la tradizione siciliana dell’accoglienza in diverse forme artistiche e creare nuovi modelli di valorizzazione. I tre comuni grazie ad un sostanziale partenariato privato aderiscono infatti a Reimago, all’iniziativa del Mibact, il Ministero per i beni culturali e le attività culturali e per il turismo, bando per attingere ai finanziamenti dedicati alle attività culturali per la rigenerazione dei piccoli comuni.

Questo progetto, come sottolinea Salvo Gentile,dell’associazione White Land, si inserisce perfettamente nel progetto “Borghi in Festival”  e si pone in linea di continuità con percorsi già attivi nei comuni per riqualificare i loro centri storici.  L’intento è costruire un sistema aperto e collaborativo con i soggetti coinvolti adattando i luoghi per le performances degli artisti e la tenuta degli eventi e per gli incontri con i cittadini, le Associazioni e la neo imprenditoria locale.

“I nostri paesi diventeranno - spiega Mauro Cappotto, assessore al turismo di Ficarra - quindi tre poli, tre centri storici, uniti in un progetto “circolare” che daranno visivamente l’idea del movimento, dei transiti, di contaminazione e dei flussi di idee, di cultura, d’arte e saggezza”.

Il  “Festival” sarà inoltre un’occasione per favorire l’ampliamento dell’offerta turistica, il rafforzamento dell’offerta culturale, lo sviluppo delle condizioni socio-economiche, il contrasto al fenomeno di spopolamento, lo sviluppo di nuove sinergie con altri Enti (pubblici e privati) e la ricerca di nuove identità tra integrazioni e contaminazioni culturali.

Protagonista assoluto sarà il territorio con i suoi luoghi che diventeranno spazi artistici in grado di offrire esperienze culturali d’avanguardia  consentendo di mettere insieme arte contemporanea, storia,  tradizione e i suoi abitanti attraverso un unico comune denominatore: “l’immaginazione”, che diventa motore e promotore di cultura.

"Così in queste nuove “ambasciate d’arte” si potrà fruire – ha evidenziato Nuccio Ricciardello, assessore al turismo brolese - di un’esperienza artistica che diventa una “passeggiata”, un itinerario per immergersi in opere anche visionarie create da artisti nazionali e internazionali”.

“Ogni spazio individuato – ha aggiunto Carmen Spinella, assessore al turismo di Piraino - avrà la possibilità di ospitare le mostre e le iniziative che provengono dagli altri centri, ma con l’opportunità di contaminarla, nella logica che, nella singola individualità, rimangono uniti tramite un filo conduttore”.

“Un progetto che coniuga il binomio arte e territorio – precisa Federico Venuto, assessore alle manifestazioni di Piraino - elementi che sono da sempre strettamente interconnessi tra loro, perché l’uomo, fin dalla notte dei tempi, ha avuto la propensione a interferire col paesaggio, a plasmarlo e, contemporaneamente, a lasciarsi suggestionare dalla sua potenza”.

“Un progetto ambizioso – conclude l’assessore alla cultura di Brolo, Maria Vittoria Cipriano -  che se da un lato punta alla valorizzazione del territorio dall’altro si focalizza sulla valorizzazione dell’Arte richiamandoci anche elle esperienze del movimento artistico della Land Art, ossia l’arte del paesaggio, qui inteso come territorio includendo i borghi storici, le aree medievali, castelli e masserie dove incastonare le opere d’arte".

Un’iniziativa corale, che si ispira all’esperienza aggregante della "costa Saracena” e che punta alla valorizzazione dei borghi  mediante l'accordo di collaborazione con il Comune di Brolo,“capofila di rete”, firmato oltre che dal sindaco Giuseppe Laccoto anche tra i sindaci Maurizio Ruggeri di  Piraino e Gaetano Artale di Ficarra. A credere nel progetto le aziende: Plastitalia e la Green Valley dell’imprenditore Nino Lenzo; la Tirrena Tur – Riviera del Sole Hotel Resort rappresentata da Mimmo Ziino Colanino;  Vini Pintaudi diretti da Basilio Catrini; Antichi sapori dell'Etna  l’azienda dei due giovani imprenditori Nino Marino e Vincenzo Longhitano  ed infine  Medietica  diretta da Nino Franchina. Tra i partner non profit anche l'Associazione White Land – Il giardino delle culture, di Salvatore Gentile.

 Queste le iniziative in cantiere: residenze di artisti che prevedono anche la reinterpretazione del carretto siciliano, divenuto ormai simbolo dell’identità siciliana, metafora di stretto connubio tra lavoro e espressione artistica, tra tradizione e mobilità, tra memoria e scambi fra le culture; mostre, convegni, expo d’artigianato locale, focus sui prodotti   enogastronomici di eccellenza del territorio. Non mancheranno gli eventi collaterali mirati a promuovere i territori che partecipano . Spazio anche  agli spettacoli a tema, due per ogni centro urbano, perseguendo il filo conduttore dei temi trattati e del concetto della circolarità dell’iniziativa, della contaminazione delle conoscenze.

Complessa e articolata anche la promozione del contest dove “diventa essenziale determinare in modo vincente il proprio posizionamento, e questo è quasi del tutto impossibile senza la corretta comunicazione e promozione” come spiega Massimo Scaffidi, da poco designato quale esperto per gli eventi culturali e la promozione del comune di Ficarra che aggiunge: “inserirlo in tutti i circuiti promozionali specifici è un’operazione fondamentale al fine di farlo emergere, dargli spessore, determinare la storia e crearne attrazione. Per questo motivo sarà indispensabile costruire un team operativo, possibilmente utilizzando delle professionalità in house da formare e specializzare ma anche ad esperti del settore, in grado di pianificare un piano di comunicazione peculiare basato su alcuni obiettivi principali teso a  creare un vero e proprio status del Festival, spendibile per successive edizioni”. Definito anche il cronoprogramma che porterà all’estate 2021, ma anche pronto un eventuale piano B se il covid imporrà per motivi di sicurezza e restrizioni nei movimenti. Il costo del progetto è di 130 mila euro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MessinaToday è in caricamento