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Mercoledì, 4 Ottobre 2023
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Ex Sanderson, Coped incontra la comunità di Messina Sud: "Progetto di rigenerazione per un futuro che non sia calato dall’alto"

Ambiente, servizi, patrimonio e lavoro le parole chiave scelte dai partecipanti. Lanciata l’idea di un Consiglio Comunale aperto per presentare gli esiti dei lavori

Immaginare un futuro diverso per l’ex area industriale Sanderson di Tremestieri e in generale la zona sud di Messina, puntando su ambiente, servizi, patrimonio e lavoro: è quanto emerso dal dialogo tra chi vive il territorio ed esperti provenienti da tutto il mondo nel primo evento pubblico della CoPED Summer School, organizzata per la prima volta a Messina da Università di Catania, UMass Boston e University of Memphis, in collaborazione con Parliament Watch Italia e Ionio – Circolo ARCI.

Domenica 18 giugno, al Teatro dei 3 Mestieri, docenti, studenti, ricercatori e dottorandi provenienti dalle università americane e delle Università di Messina, Catania, Torino e Milano hanno incontrato la comunità locale per raccogliere le idee e le visioni sul futuro dell’area. “Un futuro che non sia calato dall’alto – spiega il gruppo di lavoro della CoPED – come quello che appare nelle decisioni della Regione Siciliana che per l’area ha bandito un concorso di progettazione per un polo fieristico e congressuale, U locu da Fera, senza dialogare con attivisti e residenti. Sulla sostenibilità e sull’utilità dell’opera sono molti, a nostro parere, gli interrogativi aperti”.

Il primo incontro pubblico della Summer School

L’incontro si è aperto con una mostra sulle iniziative e i progetti, sia di natura istituzionale che prodotti da associazioni e cittadini, su cosa potrebbero diventare i 70.000 metri quadrati in cui sorgeva l’area industriale. Parallelamente, i partecipanti all’incontro hanno preso parte a esercizi di visioning e di mappatura partecipata che sono serviti a raccogliere idee, desideri e bisogni. A seguire, nel dibattito pubblico introdotto da Giuseppe D'Avella di Parliament Watch Italia e Ivan Tornesi dell'Associazione Ionio, è intervenuto il professor Antonio Raciti (UMass Boston) che ha ricordato i prossimi incontri pubblici della CoPED: giovedì 22 giugno co-progettazione civica nel Parcheggio della Metroferrovia di Tremestieri; lunedì 26 giugno presentazione degli esiti dei lavori della CoPED. Infine, la professoressa Katherine Lambert-Pennington (Università di Memphis) ha presentato la metodologia di lavoro della Summer School, ispirata al paradigma della ricerca-azione partecipata.

Gli interventi istituzionali sono stati affidati all'assessore comunale alla Cultura Enzo Caruso, al Presidente della I Circoscrizione Alessandro Costa, al Vice Presidente della II Circoscrizione Tonino Stracuzzi e al Consigliere Comunale Felice Calabrò. I rappresentanti istituzionali hanno espresso parere concorde sulla necessità del coinvolgimento dei residenti della zona per pensare alla rigenerazione dell’ex Area Sanderson, andando oltre il progetto regionale di polo fieristico e congressuale. Felice Calabrò ha anche lanciato la proposta di un Consiglio Comunale aperto per il 27 Giugno, per presentare in sede istituzionale il documento finale della CoPED.

Alla professoressa Laura Saija (Università di Catania) il compito di sintetizzare le idee raccolte durante gli esercizi di visioning e di mappatura partecipata: “Ciò che emerge è che il progetto di riqualificazione dell'area Sanderson deve giocare un ruolo strategico per una visione di sviluppo integrato, non monofunzionale. Gli obiettivi di questo sviluppo riguardano il miglioramento della qualità della vita, con aumento dei servizi urbani ed ecosistemici, per i tanti residenti che vivono in un tessuto urbano molto problematico; la valorizzazione del patrimonio, in un'ottica di museologia sociale, approccio che permette di combinare l'aumento della capacità attrattiva del territorio con il miglioramento della qualità della vita dei residenti; l’attivazione di nuove catene del valore locale che possano offrire spazi e supporto a nuove attività economiche che si basano su idee, personale, e risorse locali, con un focus sui giovani a cui va data l'occasione di restare a casa con la possibilità di coltivare i propri talenti. Ambiente, servizi, patrimonio e lavoro – ha concluso la docente di Pianificazione Urbanistica – per sintetizzare tutto in parole chiave”.

Nei prossimi giorni i lavori di ricerca della CoPED proseguiranno mentre l’appuntamento con il secondo incontro pubblico è per il 22 giugno con la co-progettazione civica, dalle ore 18 al parcheggio della Metroferrovia di Tremestieri.

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