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Reliquie mariane, da Palmi a Messina il progetto che unisce nel nome di Maria

Alla cerimonia di presentazione anche Franz Riccobono del Comitato Vara. Le storie di devozione che si danno ora appuntamento al 24 agosto

Mettere insieme le città custodi di reliquie Mariane. E’ il progetto presentato ieri a Palmi nella Chiesa Maria SS. del Soccorso in occasione della processione in onore di Maria SS. della Lettera. Il progetto giunge a compimento dopo un percorso di gemellaggio partito per iniziativa del consigliere comunale Giuseppe Forleo, membro della confraternita e Antonino Anastasio, costruttore del vascello.  

Il programma ha accomunato in una solida atmosfera di comunione la confraternita del SS. Sacramento e di Maria SS. del Soccorso di Palmi, l’Arciconfraternita dell’Immacolata di Marcellinara, il comitato Vara di Messina, e la parrocchia della Basilica di Santa Maria Assunta di Randazzo, con il patrocinio dei comuni di provenienza.

La cerimonia di presentazione ha vissuto momenti di grande coinvolgimento, con le testimonianze storiche di chi ha vissuto in prima persona la devozione e la fede che accomuna le quattro città. Si tratta di un progetto senza precedenti, che stringerà in un percorso di fede 4 comunità legate da una comune devozione. L'appuntamento è quindi fissato per sabato 24 agosto, a Palmi, in occasione dei festeggiamento in onore di Maria SS. della Sacra Lettera.

All’incontro di ieri anche Filippo Marino, mariologo e vaticanista, il maestro Antonio Anastasio, il Franz Riccobono, del Comitato Vara di Messina, Carlo Menotti Scerbo, priore dell’Arciconfraternita dell’Immacolata di Marcellinara, Eliano Farnese, storico di Marcellinara ed il dottor Antonio Mandara, del consiglio pastorale della parrocchia della Basilica di Santa Maria Assunta di Randazzo. Le conclusioni sono state infine affidate a monsignor Silvio Mesiti, Parroco della Concattedrale di Palmi.

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