Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Riccobono si sfoga: "Poca attenzione sulla Vara, se ne fregano"

Componente del Comitato processione lo Storico evidenzia cosa non va nell'organizzazione 2019: "Classe dirigente e cittadini si sveglino, la manifestazione esclusa pure dagli eventi estivi"

Uno sfogo, che va avanti da 23 anni. Lo Storico Franz Riccobono è arrabbiato. Contro la classe dirigente attuale e passata e i messinesi che a parole vogliono fare ma che poi parlano soltanto. Dito puntato contro la politica. Oggetto: l'organizzazione della Vara 2019. Riccobono ha anticipato un pò di rabbia su facebook e a sentirlo al telefono non sembra essersi disteso.

"Sono tante le cose che non vanno - dice - cominciamo dalla pagina degli eventi estivi uscita sul quotidiano cittadino che non so chi l'abbia fatta, se Comune o Regione, ma non è questo il punto: si può tenere fuori la Vara che è la manifestazione più importante e ricordare con tutto rispetto la sagra della provola a Basicò? Ogni anno qualsiasi amministrazione racconta che l'anno successivo si comincerà a settembre a organizzare la festa di Maria e ogni anno invece c'è poca sponsorizzazione e poca cura. In questo caso non usciamo neppure dai confini locali. La mia impressione è che se ne fregano". I fondi per la Vara 2019 sono di circa 34mila euro quando a Palermo per Santa Rosalia per finanziare i festeggiamenti il budget è superiore al milione di euro. "Poi ci lamentiamo che la Vara messinese è snobbata dai grandi network mentre le altre feste vengono pubblicizzate in tutto il mondo, chiediamoci perché. Ma non dopo, prima".

Riccobono ne ha per tutti. Al Comune sono tre gli assessori che si occupano della Vara, ognuno secondo le varie competenze: Enzo Trimarchi alla Cultura, Massimo Minutoli al Volontariato e Pippo Scattareggia agli Spettacoli ma l'organizzazione non può perdersi in mille rivoli amministrativi senza che ci sia un vertice, manca poco che sia demandata ai soli dirigenti. Il comitato Vara ha solo poteri consultivi nell'evento. Poi dal prossimo 15 agosto mancherà Monsignor Vincenzo D'Arrigo, guida spirituale della Vara, che non è stato ancora sostituito dall'arcivescovo Giovanni Accolla.

"Abbiamo chiesto - prosegue Riccobono - di collocare delle bandiere nel percorso per ricordare i festeggiamenti della Vara ma dal Comune ci dicono che non hanno soldi, la Vara è l'ultimo lembo rimasto a cui è attaccata Messina, stiamo perdendo anche questo mentre i messinesi non se ne accorgono, comunque chiudo dicendo che vorrei maggiore attenzione ma anche quest'anno Maria compirà il miracolo permettendo alla processione di poter raggiungere piazza Duomo ma la classe dirigente si svegli, dai messinesi spero ancora che sentano un briciolo di appartenenza, la Vara è di tutti, non perdiamola". 
 

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