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Domenica, 29 Maggio 2022
Attualità San Fratello

San Fratello "capitale" dei comuni del gallo-italico

L'iniziativa per riunire tutti i centri messinesi accumunati dalla minoranza linguistica. Firmato l'accordo di partenariato

I sindaci siciliani dei Comuni di parlata galloitalica hanno formalizzato ieri a San Fratello una unione istituzionale, finalizzata a riunire simbolicamente le popolazioni di origine galloitalica. In Sicilia è presente l’isola linguistica del galloitalico, che raggruppa una serie di Comuni in cui si parla una lingua che testimonia ancora oggi i contatti tra i possedimenti normanni di Sicilia e l’antico Marchesato del Monferrato, in Piemonte, durante l’età normanna. I Sindaci e i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Aidone, di Buccheri, Caltagirone, Cassaro, Ferla, Fondachelli Fantina, Montalbano Elicona, Nicosia, Novara di Sicilia, Piazza Armerina, San Fratello, San Piero Patti, Sperlingae Acquedolci hanno firmato ieri, presso il Municipio di San Fratello, uno storico Accordo di Partenariato. L’accordo regolamenta i rapporti e le modalità di collaborazione finalizzata a favorire le potenzialità linguistiche, culturali e sociali delle parlate galloitaliche della Sicilia all’interno delle proprie comunità di appartenenza, supportando le iniziative legislative a favore del riconoscimento della tutela linguistica e culturale di tali parlate.   L’impulso associativo è dato dal comune sostegno che tutte le amministrazioni presenti hanno dato al Disegno di Legge Trentacoste, sul riconoscimento della tutela linguistica alla minoranza galloitalica di Sicilia, approvando in Giunta e in Consiglio Comunale mozioni di sostegno.  

Alla cerimonia è intervenuto il senatore Fabrizio Trentacoste che ha sottolineato “l’importanza culturale della spinta all’attività legislativa data dalle amministrazioni comunali, che sostengono il Disegno di Legge sulla tutela della minoranza linguistica galloitalica di Sicilia”. 

Ai sindaci della neo costituita Rete del Galloitalico è stato rivolto il saluto e l’augurio del Presidente del Parco dei Nebrodi, dott.Domenico Barbuzzae del Presidente della Regione Siciliana, On. Nello Musumeci. I Sindaci hanno individuato quali soggetti attuatori istituzionali pro-tempore gli Assessori ai Patrimoni Culturali e al Turismo dei Comuni di di Piazza Armerina, prof.ssa Lucia Giunta ed Aidone, dott.ssa Serena Raffiotta e soggetto attuatore di natura scientifica il prof. Salvatore Trovato, presidente pro-tempore del “Progetto Galloitalici. Associazione per la conoscenza e la salvaguardia dei dialetti galloitalici della Sicilia”. 

I prossimi passi da compiere saranno, l’allargamento della rete a tutti i comuni di parlata galloitalica di Sicilia, inseriti nel REIS - Registro Eredità Immateriali della Sicilia e una comune richiesta alla Presidente del Senato per la l’incardinamento del Disegno di Legge Trentacoste presso la Commissione Cultura del Senato, per poter arrivare in tempi celeri alla sua approvazione.

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