Giovedì, 18 Luglio 2024
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La Superluna dello Storione "invade" il cielo: come e quando vederla

Sguardi verso l'alto nella serata di martedì 1° agosto per lo spettacolo offerto dalla Superluna. Nello stesso mese saranno due: un evento molto raro, che si verificherà nuovamente nel 2037. Dall'osservazione a occhio nudo alla diretta streaming: ecco tutto quello che c'è da sapere

Torna lo spettacolo della Superluna, la seconda del 2023, un anno particolarmente "ricco" da questo punto di vista, considerando che ce ne sono ancora altre due in arrivo. Intanto, nella giornata di oggi, martedì 1° agosto, avremo la possibilità di osservare il nostro satellite in tutto il suo splendore, con la maggiore visibilità che si potrà ottenere ovviamente al tramonto. La Superluna di oggi viene definita anche "dello Storione", nome che deriva dai nativi americani che la chiamavano così in quanto in questo periodo nei Grandi Laghi abbondavano gli storioni. In alternativa viene anche chiamata Luna del grano dato che ad agosto si mietono i campi. 

La Superluna di martedì 1° agosto

Alle ore 20:33 la Luna sarà piena, circa 11 ore prima del suo passaggio al perigeo (ovvero alla minima distanza dalla Terra, a 357.309 km da noi, contro una distanza media di poco più di 384.000 km): essa dunque sarà un po’ più vicina, più luminosa e un po’ più grande del solito. Questa "sovrapposizione" tra Luna piena e passaggio al perigeo viene ormai popolarmente indicata come Superluna. Il termine, in sé, non ha alcuna valenza scientifica: in astronomia si preferisce parlare di Luna Piena al Perigeo, ma senza dubbio l’appellativo di Superluna ha un fascino tutto suo. Una curiosità sull'evento di oggi? La Superluna di martedì 1° agosto sarà "ospite" delle pallide stelle del Capricorno, costellazione collocata nella metà meridionale dello Zodiaco.

La Luna Blu: due volte nello stesso mese

La prossima Superluna, inoltre, prepara una ricorrenza peculiare. Poiché tra due Lune piene intercorrono circa 29.5 giorni e agosto ne dura 31, ci sarà in questo mese una seconda Luna piena, proprio il 31. La tradizione anglosassone chiama la poco frequente seconda Luna piena di uno stesso mese "Luna blu", un modo di dire che indica eventi relativamente rari. Quella del 31 agosto sarà a sua volta una Superluna piena, la più grande dell’anno. Due Superlune piene di verificano raramente nello stesso mese. L’ultima volta è accaduto nel gennaio del 2018, la prossima sarà nel 2037, sempre a gennaio.

Cos'è la Superluna

Viene considerata Superluna sia la Luna Piena che la Luna Nuova, a patto che essa si verifichi con il nostro satellite prossimo alla minima distanza dalla Terra. La Luna, infatti, descrive attorno al nostro pianeta un’orbita marcatamente ellittica, perciò la sua distanza da noi non è costante, ma varia tra un valore minimo (perigeo) e un valore massimo (apogeo). Naturalmente, la Luna Nuova non è visibile nel cielo, pertanto l’unica Superluna osservabile è quella piena (a meno che non si verifichi un’eclissi di Sole in corrispondenza della Superluna nuova, come accadde nel marzo del 2016). Nel 2023 le Superlune sono sette: quattro piene e tre nuove.

Il confronto (Foto da Virtual Telescope Project)
Il confronto (Foto da Virtual Telescope Project)

"La prossima Superluna apparirà circa il 7% più grande e un po’ più luminosa della media, ma solo un osservatore esperto potrebbe, forse, rendersene conto - ha spiegato Gianluca Masi, astrofisico, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project - Si tratta infatti di variazioni tutt’altro che eclatanti, che tuttavia aggiungono fascino all’evento, preziosa occasione per ammirare il nostro satellite naturale nel contesto del cielo notturno, un paesaggio sempre più trascurato e dimenticato".

La guida all'osservazione

Lo spettacolo della Luna Piena, ancor più quello della Superluna, è massimo al suo sorgere, ovvero al calar del Sole, o al tramonto del nostro satellite, ossia all’alba (la Luna Piena brilla in cielo dalla parte opposta rispetto alla nostra stella, sicché essa sorge al calar del Sole e tramonta all’alba). "Durante il crepuscolo - ha sottolineato l’astrofisico Gianluca Masi - la luce solare residua consente di ammirare il paesaggio terrestre mentre la Luna piena si alza o cala sull’orizzonte. Di notte la sua luce è molto intensa, quasi abbagliante, rispetto a quella molto discreta del panorama". "Al suo sorgere o tramonto - ha aggiunto Masi - la Luna si proietta dietro palazzi ed elementi del paesaggio, generando la sensazione che il suo disco sia più grande, ma è solo un’illusione ottica, dovuta appunto alla presenza nel campo visivo di termini di paragone, tratti dall’ambiente. Quella offerta dalla Superluna è una preziosa occasione per invitare a recuperare, in generale, la consapevolezza del paesaggio del cielo presso il grande pubblico anche dalla città, notoriamente poco favorevole alla visione delle stelle a causa dell’inquinamento luminoso".

Oltre ad ammirare la Superluna ad occhio nudo, sarà possibile osservare l'evento in streaming grazie al Virtual Telescope Project, che con i suoi strumenti riprenderà lo spettacolo offerto dal nostro satellite mentre sorge sull’orizzonte di Roma, condividendone la visione, come sempre, con i curiosi di tutto il mondo.  Il commento all’evento sarà dell’astrofisico Gianluca Masi, la diretta avrà inizio alle ore 20.40 di martedì 1° agosto: la partecipazione è totalmente gratuita, basta collegarsi al sito del Virtual Telescope Project.

Fonte: Today.it...

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