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VIDEO | Windsurf: premio “Culture del Mare” a Gianni Landi, colapesce che a ottant'anni sfida ancora le onde

La consegna da parte dell'associazione StrettoInfinito stamattina alla baia di Grotte che conclude così idealmente la manifestazione avviata il 13 settembre. “Camminare con i piedi sull'acqua per me è davvero come un miracolo che si rinnova”

 

Un premio da chi il mare lo vive a tempo pieno, dando contributi fondamentali alla sua cultura. L'associazione StrettoInfinito ha consegnato stamattina, 25 ottobre, alla baia di Grotte, sede del Windsurf Club Messina il prestigioso riconoscimento “Culture del Mare” proprio al Windsurf Club nella persona del suo presidente Gianni Landi “per la sua instancabile attività di promozione unita ad una inesauribile passione per il mare dello Stretto con l’avvio della stagione del mare d’inverno”. Il premio, che ha sfidato la pioggia e il vento, rientra tra le iniziative promosse dalla Regione Sicilia.

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“Windsurf Club Messina è il nostro partner storico  - spiega l'organizzatrice della manifestazione, Paola Pellicane -  Non potevano non premiare chi da una vita si dedica al nostro mare vivendolo giorno per giorno.  Anche oggi, pur con un tempo uggioso, si è voluto tributare un saluto al nostro Stretto dando l'avvio alla stagione invernale. Con l'auspicio di poter continuare senza subire un'ulteriore battuta d'arresto”.

L’associazione StrettoInfinito a settembre di quest’anno ha inaugurato la prima edizione del PremioStrettoinfinito “Culture del Mare”. Una edizione declinata al femminile, con un premio dedicato infatti alle “Donne di Mare” intitolato a Jeanne Villepreux, biologa francese vissuta nella prima metà del 1800, che alla città dello Stretto ha dedicato anni di studio della sua flora e fauna marina,  ideatrice del primo acquario e della prima guida turistica.

Oggi questo ulteriore appuntamento, che chiude idealmente la manifestazione avviata il 13 settembre. Il premio è stato consegnato al presidente del Windfurf Club, Gianni Landi, un colapesce che al mare ha dedicato tutta la sua vita e a quasi ottant'anni sfida ancora le onde. “Io faccio che sport da cinquant'anni, da quando è arrivato in Italia - racconta Landi -  Mi sono sempre interessato anche prima agli sport del mare, in particolare subacquea. Ora, da mezzo secolo mi dedico al Windsurf Club, che porto avanti con grande fatica e senza sostegno pubblico”.

Landi è orgoglioso di quello che è riuscito a realizzare. “Nell'82 a Messina ho portato il primo campionato del mondo. E' stato un successo, che poi è diventato anche classe olimpica. Le stesse persone che hanno vinto a Messina, poi hanno vinto anche alle Olimpiadi”.

Landi è riuscito per fortuna anche a trasmettere questa grande passione alla sua famiglia. “Ho nipoti campioni nazionali - spiega soddisfatto - Oggi come Windsurf Club, abbiamo superato credo tante prove e siamo una bella realtà a Messina. Questo riconoscimento mi dà la forza di continuare e mi auguro che il Windsurf Club continui all'infinito. Per fortuna non ci creano difficoltà le restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria.  Quest'estate poi ci sono stati tanti bambini che si sono approcciati per la prima volta con questa disciplina. Camminare con i piedi sull'acqua per me è davvero come un miracolo che si rinnova tutte le volte che si sale sulla tavola, tu solo con il mare... è un modo di misurarsi con se stessi alla quale non si può poi rinunciare. Anche chi abbandona questo sport, poi sente sempre il richiamo del mare. Proprio oggi - conclude -  insieme al premio, ho avuto un altro bellissimo regalo, una persona che dopo vent'anni è tornata a cavalcare le onde”.

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