Domenica, 24 Ottobre 2021

No vax, dalla poliziotta al giudice: i paradossi della giustizia con due pesi e due misure

Due pesi e due misure: la vice questore Nunzia Alessandra Schilirò messa sotto torchio per aver detto pubblicamente cosa pensa dei green pass e un giudice che sbandiera ormai da mesi le stesse idee ma che continua tranquillamente ad amministrare giustizia in nome del popolo italiano senza che la ministra Lamorgese si accorga di lui.

Nunzia Alessandra Schilirò, la poliziotta no green pass: "Ora mi trattano come una terrorista"

Due pesi e due misure perchè di certo Angelo Giorgianni, consigliere di Corte di Appello di Messina in servizio, non agisce in sordina. Campione nel girone dantesco delle vanità professionali e politiche negli anni Novanta (tante le indagini da lui aperte che aspettano ancora una risposta) è tornato alla ribalta con la pandemia, con alcune “varianti”, proprio come il Covid. 

Autore del libro “Strage di Stato. Le verità nascoste del Covid 19”, oggi è a capo dell’associazione L’Eretico, ha depositato una diffida formale contro il Ministero della Salute e le Asl e gira tutta Europa per salvare il mondo da quei poveri scemi che non si sono accorti che il vaccino è più o meno acqua di fogna.

Due pesi e due misure che fanno emergere, ancora una volta in maniera preoccupante, un corto circuito diffuso che attraversa pezzi di “giustizia”, politica e informazione in una macedonia che ha assassinato la fiducia stessa nelle istituzioni. Quella mancanza di fiducia che oggi è all’origine dei meccanismi della superstizione anti-vaccini.

Due pesi e due misure su cui maturano carriere, si scrivono anche sentenze, si decidono provvedimenti disciplinari. La Lamorgese che ha tuonato contro la Schilirò, ma anche la ministra Cartabia, ne sanno qualcosa?

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