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Domenica, 16 Giugno 2024
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Redazione

Ringhiera divelta alla spiaggia del Ringo, se il lupo perde il pelo ma non il vizio

L’intero tratto, a giugno, era stato sistemato. Ripristinati marciapiedi, illuminazione, alberi e riparata appunto l’intera ringhiera da anni era stata lasciata andare in malora. Già pochi giorni i tentativi di agganciare le barche con catene e cavi d’acciaio. Forse sarebbe meglio risolvere il problema alla radice

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Finita la stagione balneare, tolte le docce e le delimitazioni, si ripresentano i problemi e gli abusi di sempre.

Non aver risolto definitivamente la questione dell’occupazione abusiva della spiaggia del Ringo ed aver tollerato ogni tipo di reato ambientale anche durante l’intero arco estivo, di fatto autorizza i padroncini delle barche a decidere cosa sia giusto o sbagliato fare in quel luogo.

E così come i parcheggi in doppia e tripla fila, i sacchetti lanciati dai finestrini e le discariche abusive, al Ringo si possono permettere di segare i filati d’acciaio della ringhiera e crearsi per comodità un varco.

L’intero lungo mare, nel mese di giugno, era stato sistemato. Erano stati ripristinati i marciapiedi, rimesso i pali dell’illuminazione mancanti, potato gli alberi e riparato appunto l’intera ringhiera che da anni era stata lasciata andare in malora.

Già pochi giorni dopo le riparazioni non erano mancati i tentativi da parte dei soliti pescatori di agganciare le barche con catene e cavi d’acciaio alla ringhiera, ma le segnalazioni e l’intervento tempestivo dei vigili avevano scongiurato il perpetrarsi di certe abitudini dure a morire.

L’aver segato le sbarre della ringhiera oltre ad aver recato un danno materiale ad un bene pubblico, immagino che farlo sia un reato, è anche un danno economico ed a questo punto andrebbe risarcito, ma pur sapendo chi sono i colpevoli, non è possibile farlo in quanto è difficile individuare l’autore o gli autori.

A questo punto, una volta per tutte, sarebbe meglio risolvere il problema alla radice e finalmente ripristinare legalità e decoro ambientale a tutta l’area e nell’intera spiaggia, rimuovendo e facendo rimuovere tutto quello che per legge non può e non deve stare negli arenili e nelle spiagge.

(Il caso è stato segnalato alla polizia municipale che ha avviato le verifiche)

Aggiornamento delle 11,30// Inserimento verifiche polizia municipale 

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