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Giovedì, 18 Agosto 2022
#UNMINUTODILIBRI

Opinioni

#UNMINUTODILIBRI

A cura di Eliana Camaioni

Un minuto di testi, interviste, novità e retroscena, dedicato agli scrittori siciliani e alle loro opere. Un format di Eliana Camaioni, scrittrice e blogger, che non ha il dono della sintesi e romanza pure la lista della spesa, ma che ha dedicato ai libri la sua vita. Una vita in vacanza, sotto il sole della Sicilia in cui è nata.

VIDEO | "Lo spazio dentro" a #unminuto di libri, quando l'intimità che sfiora il divino

Alla libreria Mondadori la presentazione del nuovo libro di Luca Raffaelli. Dalla violenza privata al tradimento alla consapevolezza di sé, ecco come l’autore scardina tutti i luoghi comuni che come gabbie asfissianti imbrigliano l’anima dell’uomo contemporaneo

Di chi ci innamoriamo, quando ci innamoriamo di qualcuno? E l’amore vero, di cosa si nutre?

Già Shakespeare lo sapeva, dicendo che ‘Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo’, e continuava invitando Romeo, per bocca di Giulietta, a rinnegare il suo nome, ad abbandonare metaforicamente ogni sua identificazione con tutto ciò che socialmente lo connotava (il nome, l’aspetto, la stirpe) e unirsi alla sua amata come essenza pura, amore puro.

È ciò che per gioco letterario fa Luca Raffaelli nel suo “Lo spazio dentro” (Mincione), che sarà presentato martedi 28 giugno alle 18.30 alla libreria Mondadori Bookstore da Lelio Bonaccorso: uno scambio di messaggi senza didascalie, fra un uomo e una donna senza nome, che non si conoscono e volutamente non si svelano nulla delle rispettive identità, arrivando a confessarsi – proprio in virtù dell’anonimato più assoluto - ciò che di più intimo le loro anime sussurrano. Finendo per raggiungere un grado di intimità che sfiora il divino, a fare l’amore senza inibizioni, sesso oltre i corpi, in un tripudio di sentimenti che zampillano puri e nutrono il quotidiano che i due protagonisti condividono senza raccontarne fatti e circostanze. Il loro è un esserci continuo proprio grazie al non esserci, un’unione sacra proprio perché non contaminata da tutto ciò che il conoscersi in carne e ossa comporterebbe, una comunione di essenze oltre agli inganni della materia, possibile grazie a un uso intelligente e antico della forma dialogica, dello schema tesi-antitesi, che consente di disquisire di temi difficili e scomodi, dall’infibulazione alla violenza privata, e di volare alto su argomenti scottanti come il tradimento, il rapporto di coppia, la consapevolezza di sé. E consente all’autore di scardinare tutti i luoghi comuni che come gabbie asfissianti imbrigliano l’anima dell’uomo contemporaneo, consegnando al lettore una realtà di secondo grado, salvifica e liberatoria.

Con un finale che fra pagina 207 e l'ultima vale da solo il prezzo del biglietto.

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