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L'assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza

L'assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza

Sostituzione degli infermieri al 118, tutti i presidenti contro l'assessore Razza

Il coordinamento siciliano degli Ordini professionali ha scritto all'esponente del governo Musumeci contestando la decisione di utilizzare operatori "laici" nei servizi di soccorso

La sostituzione di infermieri professionali con operatori "laici" alle Centrali 118 di Messina e Caltanissetta scatena tutti i presidenti degli Ordini siciliani. Il coordinamento regionale Opi Sicilia ha scritto all'assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza contestando senza mezzi termini la decisione.

"Ciò che sorprende in negativo è la sostanza del documento in oggetto, la quale dimentica, volutamente, di distinguere le competenze dell’infermiere da quelle dell’addetto amministrativo - si legge . e non dà conto, ad esempio, del fatto che a quest’ultimo è preclusa l’attività di triage, mentre si ritiene che possa effettuare l’attività di "triage telefonico" (così, di fatto, erroneamente definita mentre sarebbe più appropriato parlare di call taker). In effetti, questo Coordinamento ne è perfettamente a conoscenza, tutto ciò non dovrebbe sorprendere dato il contesto di assoluta delegittimazione della figura del professionista infermiere, falsamente dato per carente mentre in realtà i fatti dicono che le procedure concorsuali per reperire altro personale infermieristico sono state incredibilmente bloccate per ragioni assolutamente insussistenti e pretestuose".

Tutti i presidenti degli Ordini degli infermieri di Sicilia si aspettavano delle modifiche alle line guida per l’attribuzione dei coefficienti delle dotazioni organiche per incrementare di un minimo l’attuale rapporto infermieri pazienti a beneficio e per la sicurezza degli assistiti.  "Per non parlare del mancato apporto alla modifica della legge Regionale 39/88 - concludono i presidenti - che consente alle strutture private accreditate uno standard di personale di gran lunga inferiore alle strutture pubbliche.  Forse in merito a quanto testè detto sarebbe appropriato fare un confronto con la Lombardia". 

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