Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Statale 114 / Mili San Pietro

A Mili l'abbazia normanna più antica di Sicilia, ma versa in stato di degrado

L'appello del Coordinamento alla Regione affinché acquisisca il bene, unico nel suo genere

Un gioiello di indubbio valore da troppo tempo negato alla cittadinanza e ai turisti. Stiamo parlando dell'abbazia di Santa Maria di Mili San Pietro, la più antica ad architettura normanna presente in Sicilia. Se il tempio verrà recuperato e reso nuovamente fruibile grazie ai fondi del Pnrr, lo stesso non si può dire per il monastero che è invece di proprietà privata e
si trova in uno stato di abbandono che ne sta gradualmente causando il crollo.

Di qui l’appello del Coordinamento associativo per la tutela della chiesa normanna di Mili che, in una nota indirizzata oggi, 6 ottobre, al presidente Musumeci ed all’assessore Samonà, ha chiesto che la Regione acquisisca il monastero al suo patrimonio per poter meglio pianificarne il restauro e la valorizzazione. Si tratterebbe solo di un esempio di acquisto di beni culturali per fini di tutela da parte della Regione Siciliana che nell’ultimo periodo con questa finalità sta acquisendo il castello di Brolo, la casa natale di Quasimodo a Modica ed il palazzo Branciforte a Scordia. E sarebbe anche un importantissimo segno di attenzione verso un monumento, quello di Mili, che è la più antica testimonianza ecclesiastica normanna in Sicilia e come tale è un sito di importanza capitale per la storia e l’identità siciliana.

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